Lo strumento donna


L’armonica è l’unico strumento veramente “donna”.
Il suo nome rievoca armonia, quella sublime del corpo femminile.

Come tutte le donne, ogni armonica ha la sua caratteristica. C’è quella più intransigente, ferma sulle proprie posizioni: hai voglia di sprecare fiato… è così dura da piegare! Poi c’è quella più dolce e gentile, apparentemente pacata, ma quando meno te lo aspetti si mette ad urlare producendo frequenze che spaccano i timpani.

L’armonica è donna perché sa lamentarsi come nessun altro strumento. Anche quando pensi di conoscerla del tutto, ti sorprende con uno stridio, un lamento, un capriccio che non aveva mai esternato.

L’armonica è donna perché per suonarla devi sfregare le tue labbra su di essa, baciarla lungo tutto il suo corpo, devi abbinare un movimento di immissione e uno di emissione e non puoi prescindere dall’uso della lingua.

Come con le donne, una sola armonica non basta per poter essere felici: devi averne più di una per poter suonare ogni tipo di musica.

Come una donna, anche l’armonica non è mai per sempre: a volte resta al tuo fianco per un anno, altre volte soltanto per un mese, ma presto o tardi ti abbandona. Ad ogni modo anche quando ti lascia, ne trovi sempre un’altra alla stessa “altezza”.

Francesco Varricchio


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