Metodo per Armonica Cromatica: L’armonica Classica


Questa sezione del sito, la dedico a questo straordinario strumento, che mi ha dato e mi sta dando, sempre grosse soddisfazione, aiutandomi nei momenti difficili della vita, ad esserne fiero, accrescendo la mia maturità artistica musicale, non è solo uno strumento musicale, per alcuni, è una propria compagnia, con una grande potenzialità e delle sonorità  inaspettate.

Vorrei dedicarla in special modo, ad uno dei più grandi artisti,  a mio giudizio uno dei migliori musicisti  esistenti del panorama musicale internazionale.

Willi Burger,  non solo perché ne sono stato e sempre sarò l’allievo, e la stima che gli devo, ma perché oggettivamente come lo sono per me, Itzhah Perlman & James Gallway e come alcuni altri musicisti di questo tipo, riesce attraverso il proprio strumento, a trasformare le note in musica, ed entrare nell’anima della gente, con capacità tecnica,  affinata alla musicalità straordinarie.

Vi sono Molti altri Maestri di questo essenziale e meraviglioso strumento, che ne hanno fatto la storia ed inventato il modo di suonare, ricordo primo di tutti “Larry Adler” a cui tutti noi armonicisti dobbiamo tutto e “Tommy Reilly”, il lord inglese della musica, pulizia sonora e precisione, desidero fare cenno anche a “Toots Thiemans” anche se solo per il Jazz, un padre di come si deve suonare il Jazz, questo almeno come musicisti di altissimo livello, ve ne sono molti altri, sicuramente, ma questi sono stati i pionieri  e maestri indiscussi di questo strumento.

Una ultima osservazione, sul modo di suonare di Willi Burger, nessuno mai ha portato, ai massimi livelli, eseguendo musica classica, L’Harmonica,  utilizzando e una tecnica ineccepibile, e portandosi addietro di se una preparazione artistica  alla pari di altri grandi interpreti di altri strumenti, il suo modo di vibrare, di far cantare ogni nota, un modo, senza dover utilizzare semplicemente in modo pionieristico ed arcano la mano per eseguire un vibrato che si rispetti.

Un musicista lo si riconoscente da come suona e come trasmette le sue sensazioni, e dalle sue capacità tecniche a voi l’ascolto ed il giudizio.

Giuseppe D’amico


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