Manutenzione: Chiodini e Viti – Sostituzione ancia


La parte più sottovalutata ma decisamente importante di un’armonica è il chiodino che fissa l’ancia al Reed Plates.

Infatti per una buona intonazione e per una veloce risposta della nota, il chiodo deve essere ben ancorato e saldo sul Reed Plates, e non deve consentire all’ancia di avere giochi o movimenti laterali.

Ogni costruttore usa chiodini differenti e metodi di bloccaggio che talvolta rendono difficile smontare l’ancia. Per esempio le nuove Hohner (MS) sono costituite da chiodini con sezione molto sporgente e con testa piatta e larga che, se da una parte assicurano una buona presa, dall’altra sono estremamente difficili da togliere.

Nelle Tombo invece la procedura è un po’ più semplice proprio perché la sezione dei chiodi è piuttosto grossa e non troppo sporgente come nel caso delle Hohner. Quindi è più agevole estrarlo con un punteruolo spingerlo dalla parte opposta.

In merito alla sostituzione di un’ancia, il metodo più semplice è quello di cambiare un’ancia con un’altra tolta da uno strumento identico lasciandovi attaccato il chiodino che sarà quindi delle stesse dimensioni del precedente.

Ma se volessimo, in mancanza di altro, sostituire un’ancia di una Tombo con quella di una Hohner, qualora le dimensioni in larghezza ed altezza siano rispettate, allora dovremmo inserire il chiodino della prima sulla seconda ancia. Per far ciò si dovrà necessariamente allargare leggermente il foro di quest’ultima con un punteruolo.

Questa procedura richiede molta precisione e controllo perché se il foro risulterà più largo del chiodino, sarà estremamente difficile garantire una buona presa. 

Nella fase di inchiodatura dell’ancia, non è raccomandato l’uso di sostanze adesive o prodotti che possano comunque saldare i chiodini, infatti le ance sostituite sono solitamente più delicate di quelle originali e quindi potrebbe essere necessario un altro intervento per la riparazione.

Spesso è sufficiente, per garantire una giusta tenuta, pressare il chiodo con una pinza sino a procurargli una leggera deformazione. Ricordati comunque, che più saldo è il chiodino maggiore sarà la rigidità dell’ancia e quindi più alta sarà la nota prodotta.

Alcuni armonicisti, per le loro riparazioni, preferiscono usare anziché i chiodini, delle piccole e corte viti come quelle usate dagli oculisti per le montature degli occhiali. Questa soluzione è molto usata soprattutto per le Tombo ed in particolare per Lee Oskar le quali hanno un Reed Plates di un materiale leggermente più morbido e malleabile delle altre marche.


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