Il primo consiste nel togliere solamente le inevitabili
incrostazioni che si formano nell'imboccatura e circondano i fori.
Queste sono solitamente nella parte anteriore del foro e sono di
semplice rimozione grazie a degli stuzzicadenti. Non usiamo punte
di metallo o cacciaviti in questa fase perché si potrebbero
danneggiare involontariamente le ance.
Non è necessario smontare l'armonica per questa
operazione, tuttalpiù si possono togliere i gusci
esterni svitando solamente le due viti laterali che le bloccano.
Infatti anche qui si depositano talvolta delle incrostazioni.
Se invece sentite che il vostro strumento ha
perso il suo suono originario e le note non sono più squillanti
e pronte, allora conviene pulire anche il corpo e le
placchette porta ance. Per il corpo, se in plastica, è sufficiente immergerlo
sotto l'acqua calda del rubinetto ed inserire i
bastoncini di cotone nei fori. Se invece il corpo è in legno
non è conveniente usare dell'acqua per la sua pulizia, ma
basta rimuovere manualmente le incrostazioni usando un coltellino
oppure una lama da tagliabalsa.
L'acqua sul legno produce degli effetti disastrosi
sullo strumento, infatti i legni con cui sono costruite le armoniche,
sono molto spesso materiali giovani e non stagionati, di conseguenza,
una volta bagnato, il legno non ritornerà mai alle dimensioni di
partenza quando si asciugherà oppure rimarrà storto definitivamente.
Quindi la soluzione migliore è la rimozione manuale delle incrostazioni
senza l'ausilio dell'acqua.
Per le placchette porta ance l'operazione è un po' più delicata.
La raccomandazione più ovvia è quella di maneggiarle con estrema
attenzione e soprattutto separatamente perché, se messe a
contatto, si possono facilmente incastrare le ance tra di loro e
spezzarsi.
Immergetele in acqua calda (60-80 gradi) per
diversi minuti sino a quando non vedrete che il colore delle placchette
diventi un po' più chiaro. (Attenzione: questa
procedura va bene per le armoniche diatoniche, e non per le cromatiche
che presentano le valvole in plastica). A questo punto uscitele
dall'acqua ed ancora calde inserite la piastrina di metallo tra
le ance come raffigurato in figura e poi con un batuffolo di cotone
strofinate nel senso delle ance fino a quando non le vedrete pulite.
Continuate su tutta la placchetta e su entrambe i lati.
Il guscio esterno (cover) se non è in lega speciale tipo
alluminio anodizzato come per la Maesterklasse della Hohner si può
facilmente arrugginire se lavato con l'acqua. Infatti in alcuni
modelli il guscio esterno (cover) è solamente verniciato e non cromato
quindi capita talvolta che si formi della ruggine sotto la verniciatura
e ciò può risultare invisibile sino a quando il metallo non sia
definitivamente compromesso.