Marco52 ha scritto: ↑domenica 3 marzo 2024, 12:30
Complimenti...ad majora!
Grazie Marco, ma purtroppo la realtà vorrebbe che si dicesse più propriamente "ad peiora", in quanto l'età avanzata non consente più la freschezza, la lucidità e l'entusiasmo necessario a certe attività . . .
Lascio quindi i sogni di musicista ai giovani, o alla prossima vita.
Purtroppo, anche per coloro che riescono a diventare bravi musicisti non sono tutte rose e fiori e, oltre al talento, occorre loro tanto studio, tanto sacrificio e tanta volontà, al punto tale che alla fine non si rendono nemmeno più conto dei progressi, restano perennemente insoddisfatti e non riescono ad apprezzare a pieno la loro condizione. Ne ho conosciuto e ne conosco più di uno, e trovo che non siano persone soddisfatte delle loro carriere e delle opportunità loro offerte dal fatto di essere maestri in uno strumento ed essere considerati bravissimi musicisti . . .
Pertanto, io che non ci ho cavato mai niente, parteggio per noi dilettanti, nel senso più letterale del termine, cioè persone che, pur non essendo dei veri musicisti, si dilettano non solo ad ascoltare la musica, ma anche a cercare di praticarla, al meglio delle loro modeste capacità, e ne godono e si divertono. Siamo l'unica categoria che può veramente trarne delle grandi soddisfazioni!
Ma veniamo alla collana delle "Emozioni in Musica".
Dei 14 brani del CD n. 48, uno l'avevo già suonato, ed è presente qua sul Music Lab:
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Si tratta di una registrazione fatta nell'agosto del 2012, e la scelta di quella canzone non fu ispirata dalla collana delle Emozioni in Musica, non sapendo nemmeno lontanamente che quel brano ne facesse parte.
Erano già tre anni che ero iscritto al Forum e qualche canzoncina cominciava a venirmi bene, con un minimo di decoro anche per quanto riguarda la registrazione. . .
Tra le altre presenti nel CD, per oggi, scelgo la canzoncina tormentone che fu presentata al festival di Sanremo del 1967 da Antoine in coppia con Gian Pieretti, intitolata
"Pietre", allorquando le canzoni venivano interpretate da due cantanti diversi; la canzone si classificò all'ottavo posto, ma divenne successivamente tra le più gettonate della primavera-estate.
Quello fu l'anno in cui vinse "Non pensare a me" cantata di Claudio Villa e Iva Zanicchi.
Ma, venendo alla nostra, l'ho scelta pensando all'armonica tremolo, ed in particolare ad una tremolo. Si tratta di una tremolo Bravi Alpini della Hohner, a tre ottave, in DO, ritrovata anni fa in un cassetto in casa di mia sorella, ed appartenuta al mio babbo, che, di tanto in tanto, arrivava a casa con una nuova armonica, sempre una Bravi Alpini. Succedeva soprattutto quando andava a trovare un amico che aveva un negozio di articoli musicali in Arezzo.
Quella in questione risale verosimilmente alla seconda metà degli anni '50, ed è perfettamente conservata; ne avevo già parlato qua sul Forum, ma adesso mi era tornata una grande voglia di risuonarci qualcosa ed ho approfittato di questa occasione. Ci ho suonato questo brano un po' alla "garibaldina", con "sregolatezza ma senza genio"; mi è piaciuto farlo così.
Metto qua sotto una foto di questo cimelio.
Cordialmente,
Carlo
P.S.
Noto che da giovedì 22 febbraio ad oggi, quindi in un arco di soli 12 giorni, ho messo qua su questo thread ben 5 canzoni nuove! Mi viene da pensare che la voglia di armonica mi stia riprendendo. Ne sarei lieto, anche se in verità non mi ha mai abbandonato: più o meno, da quell'aprile del 2009 che trovai questo Forum e mi iscrissi, l'armonichite non mi ha mai lasciato e, tra alti e bassi, ne sono sempre stato affetto.
Auguro a tutti di venirne contagiati!