LA MUSICA SUPERA I CONFINI DEL TEMPO...

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Marco52
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LA MUSICA SUPERA I CONFINI DEL TEMPO...

Messaggio da Marco52 » domenica 12 luglio 2026, 11:16

“Have You Ever Seen The Rain”
è una canzone di grande successo degli anni ‘70 cantata dai “Creedence Clearwater Revival”.
Allora ero un giovanotto, la melodia la ricordo ancora oggi…l’ho trovata e non potevo non suonarla, mi riporta indietro nel tempo...! :oops:
Nei semplici versi, parla a molti e colpisce in modo quasi subliminale molte sensibilità, ricorrendo ad una immagine simbolica vissuta da tutti e sempre sorprendente, seppur comune: il sole dopo la pioggia, la pioggia che cade con il sole che splende.
Le interpretazioni sono diverse ma la più accreditata, confermata dall’autore del brano John Fogerty, era la frustrazione fin quasi alla depressione di guidare un gruppo (i Creedence...) che aveva perso la coesione e lo spirito dei primi tempi: l'alternanza della pioggia e del sole come l'alternanza dei momenti felici dei grandi successi e dell'abbraccio del pubblico e la ricaduta inevitabile in quelli amari della fine dell'amicizia e dei piccoli ma insanabili contrasti.
Sentimenti privati che però, messi in musica e accompagnati da versi così diretti, si adattano a tutte le situazioni di incertezza, di passaggio, di ripensamento, di speranza o di timore di perdere le speranze. [Web]
Io ho utilizzato una cromatica ma il brano può benissimo essere suonato con una diatonica!

Riporto il testo del brano in italiano, importante secondo me, perché:
“La musica è una macchina che alcuni usano per entrare in un altro mondo, altri per danzare, altri per trovare la pace e altri per sentire che sapore hanno le ferite....”(Web)

“Qualcuno mi ha detto, tanto tempo fa
che c'è calma prima della tempesta.
Lo so, è da un po' che sta arrivando.
E quando è finita, così dicono
pioverà in un giorno di sole.
Lo so, cadrà giù splendente come acqua.

(Dimmi), hai mai visto cadere la pioggia?
(Dimmi), hai mai visto cadere la pioggia,
cadere in un giorno di sole?

Ieri, e i giorni prima,
il sole era freddo e la pioggia era battente.
Lo so, è stato (sempre) così per tutto il mio tempo.
Da sempre, continua così
in modo ciclico, a volte velocemente, a volte lentamente.
Lo so, non posso fermare (questo ciclo), immagino (di no).

(Dimmi), hai mai visto cadere la pioggia?
(Dimmi), hai mai visto cadere la pioggia,
Cadere in un giorno di sole?

(Dimmi), hai mai visto cadere la pioggia?
(Dimmi), hai mai visto cadere la pioggia,
cadere in un giorno di sole?”


Buona domenica - Marco52
Allegati
HAVE YOU EVER SEEN THE RAIN 2026.07.09 .mp3
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Re: LA MUSICA SUPERA I CONFINI DEL TEMPO...

Messaggio da Luisiccu » lunedì 13 luglio 2026, 17:26

Marco,
piovono anche le note accompagnate dalla poesia della tua armonica.
Non conoscevo il brano, veramente bello. A paragonarlo con il baccano di cui si fa sfoggio, spacciandolo per musica, viene un sottile filo di malinconia.
Il bello vince il tempo e ci riconcilia con noi stessi e con quanto ci circonda.
Ancora una volta mi sorprendi.
Solamente un piccolo appunto dettato dal mio udito strampalato: forse un volume appena più basso della base migliorerebbe ancora di più il risultato.
Non prenderlo come una critica è il mio udito che fa il prezioso senza la consapevolezza dei suoi difetti.
Salutissimi armonici
Luisiccu
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Re: LA MUSICA SUPERA I CONFINI DEL TEMPO...

Messaggio da Marco52 » martedì 14 luglio 2026, 16:39

Ciao Luigi, grazie.
Solamente un piccolo appunto dettato dal mio udito strampalato: forse un volume appena più basso della base migliorerebbe ancora di più il risultato.
Non prenderlo come una critica è il mio udito che fa il prezioso senza la consapevolezza dei suoi difetti.
Assolutamente. E' stata una mia scelta tenere un pò su la base per consentire/consentirmi di ascoltare bene il ritmo della chitarra che ritengo coinvolgente. Ho provato il volume anche più basso ma mi perdeva la grinta e, pertanto, ho optato per qualche punto in più.
Quindi, tranquillizzzati...il tuo udito va alla grande :wink:
Buon pomeriggio.
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Re: LA MUSICA SUPERA I CONFINI DEL TEMPO...

Messaggio da Manxcat » mercoledì 15 luglio 2026, 10:24

Molto bene, Marco. Sento progressi, sia nell'esecuzione che nella registrazione; bella la scelta del brano. Finalmente sento un po' di vibrato, e cambia la musica . . . . Addirittura un "glissando"!!! Sono chiari sintomi di una nuova fase, con una esecuzione disinvolta e partecipata, che la rendono molto più apprezzabile. Per quanto concerne il rapporto dei volumi tra la melodia e la base, per me va bene così.
Un caro saluto,
Carlo
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Marco52
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Re: LA MUSICA SUPERA I CONFINI DEL TEMPO...

Messaggio da Marco52 » giovedì 16 luglio 2026, 16:53

Grazie Carlo, bisogna andare sempre avanti.
Ricambio i saluti. Marco52
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