HISTORIA DE UN AMOR

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HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Manxcat » giovedì 30 gennaio 2020, 10:35

Ingredienti:

una giornata piovosa che ti inviti a stare in casa;

una bella melodia nella mente;

un file midi da cui ricavare una base personalizzata;

una fisarmonica per un certo sottofondo;

un'armonica cromatica a quattro ottave;

un computer dotato di microfono con cui registrare;

una compagna che nel bel mezzo della registrazione non venga ad aprirti la porta per chiederti di fare qualcosa per lei;

un po' di faccia tosta che ti porti a giocare al musicista quando non lo sei affatto.

Bene, il piatto è servito, ed è quanto posso offrire.

Carlo
Hohner Chromonica 64

P.S. Piano, piano, uno alla volta.
Allegati
Historia de un amor.mp3
(4.28 MiB) Scaricato 183 volte


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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Manxcat » venerdì 24 aprile 2020, 16:17

Vedere un post con un brano, e non un post in cui viene fatta una domanda trita e ritrita, fatta altre venti volte prima, e alla quale viene immancabilmente risposto da qualcuno, doverosamente e per gentilezza, un post con un brano, dicevo, senza nemmeno un cenno di conferma da parte di nessuno, mi fa veramente male al cuore e, come ho già detto più volte in precedenza, voglio mettere una toppa a eventi di questo tipo, intervenendo personalmente, anche perché per me ogni canzone è una storia, una fatica di concentrazione e di studio, e non è qualcosa a caso alla "come viene", "chi chiappo, chiappo, la colpa è del gatto". Non sono come Gianni, JoJo61, ve lo ricordate, che stava una settimana e rivedere la registrazione per farla venire perfetta, però ci metto tutta la cura e la passione possibile, pur se solo nell'ambito delle mie scarse capacità e possibilità.
Sì, sì, mi rispondo da solo, nessuno me lo può impedire, come ho ben specificato il giorno che ho ripreso questa serie, dopo due anni, esattamente in data 16 giugno 2018, allorquando scrissi:
Manxcat ha scritto: sabato 16 giugno 2018, 11:59 OCCHI DI RAGAZZA Armonica Hohner Tremolo Soloist

Nel thread "PRIMAVERA 2018 Atto II" avevo ripreso, con la canzone "Roberta", la serie tratta dalla collana "Emozioni in Musica", ripartendo da dove ero rimasto nel 2016.

viewtopic.php?p=60146#p60146

Ebbene, stamani, però, ho deciso di continuare detta serie in una sua apposita discussione, che è questa, sulla quale proseguo il mio percorso musicale, con una canzone tratta dal CD n.16 ed un'altra tratta dal CD n. 17, che troverete, come al solito, qui sotto.

E quindi sembrerebbe tutto a posto, tranne però il fatto che manchino gli ascoltatori . . .!

E allora?

Allora, nulla . . .
Continuerò a mettere le mie canzoni molto volentieri, usando, in un certo senso, il nostro bellissimo Forum a mo' di "cloud", dando ai miei brani una allocazione supplementare, diversa dall'HD del mio computer, e dalle mie chiavette USB, che potrebbero anche danneggiarsi, ed avere così un backup dei lavori che, oltre a servirmi per averlo a disposizione da qualsiasi postazione in qualsiasi momento, potrebbe anche, al limite, essere oggetto di qualche ascolto . . .
Pertanto, mettiamola così . . .!!

Seconda limitazione: se mancano gli ascoltatori ed i loro relativi ascolti, a maggior ragione mancano anche i commenti, no?
Ebbene, nessun problema, a tutto c'è rimedio, tranne alla morte, mi ha insegnato la mia mamma.
E così ho deciso che ad ogni mio brano allegherò anche un piccolo commento, una specie di autocritica, finalizzata a mettere in risalto, in luce, soprattutto i difetti, così sarà anche un commento sincero, fatto con cognizione di causa, visto che a farlo sarà l'autore stesso, che ben conosce come si è svolta tutta l'operazione . .
E, tutto considerato, credo sia il miglior sistema.
Insomma, me la suono e me la canto, tutti contenti e amici come prima. A me va benissimo, a voi? Ah, già, ma "voi" chi, se non ci siete? Ma è ovvio che mi riferisca ai presenti!

Eh sì, perché non si può non approfittare di queste belle opportunità che il Forum offre, di tanto in tanto, in cui esso ti si pone come una bellissima città in una domenica di agosto, allorquando sono andati tutti in vacanza, chi al mare, chi in montagna, ed hai tutto a tua completa disposizione, senza confusione, senza traffico, senza tutti quegli aspetti negativi che possono rendere insostenibile la tua permanenza, come è successo a tutti coloro, la stragrande maggioranza, direi il 99% (!) che hanno preso baracca e burattini, in questo caso le armoniche, dirigendo verso altre rotte . . .

E c'era pure qualcuno che sosteneva che la causa di tutto ciò ero io, con la mia invadenza, con le mie intolleranze . . .
Così decisi di ritirarmi, di non alimentare più il Forum con le mie bischerate, né tantomeno il ML con le mie vecchie e trite canzoni . . .
Ma non ho visto una grande rifioritura delle attività partecipative, né il ritorno a frotte da parte di coloro che si erano ritirati.
Ora sono tornato, con spirito diverso, con intenti diversi, ma sempre molto motivato.

In estrema sintesi, e per tutta chiarezza, intanto affermo, al di là di ogni ragionevole dubbio, di voler introdurre, per le mie canzoni, come detto sopra, queste due importanti novità:

1) Forum come CLOUD personale;

2) principio di AUTOCOMMENTO dei brani.

E veniamo alla prima canzone di questa nuova fase delle "Emozioni in Musica", fase che nasce sotto l'egida dei due principi testé annunciati, e che, lo sento, mi darà tante e tante soddisfazioni!

Si tratta del CD n. 16 dei 60 che compongono la collana. Le due canzoni più famose delle 14 in esso contenute sono "Margherita" di Riccardo Cocciante e "Occhi di Ragazza" di Gianni Morandi; poiché la prima l'ho già fatta ed è presente, da qualche parte, nel ML, ho scelto la seconda, visto che almeno una per CD mi è d'obbligo farla, me lo sono imposto.

Veniamo quindi al commento.

Cominciamo con la scelta dell'armonica. Non sono uno che afferma di scegliere, che so, la CX12 anziché la 270 perché ha il suono più "dolce", "vellutato", meno "metallico", più adatto, quindi, a quel determinato brano. Non sono capace a cogliere certe finezze e giungere a simili conclusioni; per me la scelta dell'armonica si basa essenzialmente sul principio del tipo di armonica che ho voglia di suonare, tra cromatica, tremolo, bluesharp e ottave; poi, scelto il tipo, la selezione si basa, ovviamente, sulla disponibilità e su una certa rotazione che mi piace fare per capire cosa ci sia di diverso.

Nel caso specifico di questa canzone, avevo voglia di suonare una tremolo, ed ho usato la Hohner Tremolo Soloist, un'armonica a doppia imboccatura, in tonalità di DO e di SOL, accordata "Solo", quindi a scale diatoniche complete, due ottave intere per parte, non Richter; e l'ho usata a prescindere da quanto il brano si presti ad essere suonato con una tremolo, che, tra l'altro, nemmeno saprei dirlo, ma solo in quanto avevo voglia di suonare quel tipo di armonica.
Ora dico: se l'avessi suonato, che so, con una Suzuki Humming 24, il risultato sarebbe stato significativamente diverso? Non credo. Sempre scialbo e modesto, sarebbe stato, con poca fantasia musicale, poca caratterizzazione dello strumento "armonica tremolo", poca partecipazione personale al brano (anche perché non mi ispirava molto) e forse anche scelta poco appropriata del tipo stesso di armonica.

Ma la canzone è stata un successo di Gianni Morandi, all'epoca, 1970, e l'ho ascoltata decine di volte; me la ero dimenticata, e la ritrovo con grande piacere, tra le ance di quell'armonica tremolo di cui sopra, per quanto assai misero e privo di pathos possa essere questo mio rifacimento.

E termino qui, anche perché devo presentare e commentare anche l'altra canzone, la seconda di stamani, che ha una storia completamente diversa.

L'ho fatta lunga?
Sì?
Certo, l'ho fatta lunga volutamente, prendendomi un certo anticipo anche per quando non avrò alcuna voglia di scrivere qua sul Cloud, né di commentare le mie canzoni; bisogna battere il ferro quando è caldo, ed il mio stamani era bello caldo. Poi, alle 12, cominciano le partite, ed oggi ce ne sono ben 4. Senza l'Italia è molto più divertente, almeno non c'è da soffrire.
In un certo senso è un po' come il Forum!

Saluti e abbracci.
E questo perché?
Perché l'unica altra soluzione logica, la prima, sarebbe, come accennato sopra, quella adottata dalla STRAGRANDISSIMA parte di coloro che per un certo periodo hanno contribuito con le loro capacità e la loro passione ad alimentare questo Forum con studio, impegno, condivisione, sperimentazione, acquisti, voglia di progredire, capacità musicali, fantasia, e ce ne sono stati diversi, soluzione che è quella di trovare altri luoghi per dare sfogo alla propria voglia di armonica, altre persone, altra compagnia.
Ma non è il caso mio, in quanto con l'armonica sono nato iscrivendomi a questo Forum, mi sono sempre divertito a partecipare ad ogni tipo di proposta e di esperimento, ho suonato di tutto, vi ho speso tempo e denaro e ci sono stato bene, e continuerò a starci bene, e sarò sempre disponibile per chi avrà bisogno di qualcosa da me. Disponibile, presente, al pezzo, e se mi si chiede una cosa rispondo, prima che la cosa stessa abbia completamente perso la sua attualità, e non dopo una settimana.
E riguardo ai brani, per me è passato da tempo il conformismo buonista di dire sempre bene, bravo bis! Dico quello che penso, con onestà intellettuale e senza buonismo, come si dovrebbe fare tutti, per non creare false illusioni; se non commento è proprio perché non saprei cosa dire, perché si tratta di un qualcosa che è assolutamente avulso ed estraneo al mio modo di concepire l'armonica e la musica, e non potrei proprio dire nulla di buono, nemmeno a pensarci un'ora, per cui preferisco "guardare e passare", ma difficilmente mi succede, specie quando qualcuno si adopera per progredire, per migliorare, per fare un passo in avanti, per provare qualcosa di nuovo, qualcosa di sempre meglio.

E ora vengo a commentare il mio brano "Historia de un Amor".
E' un brano che tutti conosciamo, ma che quasi tutti abbiamo dimenticato, e mi è tornato in mente per caso risentendolo in una pubblicità o in un film, non ricordo; fatto sta che mi sono cercato la base, mi sono cercato lo spartito, me lo sono studiato, l'ho suonato venti volte, e l'ho registrato.
Tecnicamente, a chi ha un minimo di interesse per l'armonica cromatica e per l'armonica in generale, si svolge su una grande ampiezza di toni, su quasi tutte le note di una cromatica a quattro ottave, ed ha dimostrato la grande efficienza e versatilità della classica Hohner Chromonica, quella normale, da quattro soldi, nonostante tutti i miei limiti artistici (zero) ed interpretativi (sotto zero). E forse sarà per questo che nessuno si degna di dire una parola, ma io affermo qua, sicuro di quanto dico, che se qualcuno mi propone qualche brano evergreen, qualcosa di ascoltabile, di qualsiasi genere musicale, suonato con le varie armoniche, come quelli che faccio io ed anche peggio, se possibile, se trovo dei difetti lo dico, ma un saluto ed un grazie non mancherà e non è mai mancato a nessuno, e mi asterrei, come mi sono astenuto, solo nel caso di coloro che vengono qua solo per farsi vedere, ed hanno pure il coraggio di chiedere dei pareri e delle opinioni, nella più assoluta noncuranza e indifferenza di quello che fanno gli altri. Eppure, anche per costoro, c'è sempre qualcuno pronto col bene, bravo, bis . . .!!!
Bene, concludo dicendo che se qualcuno volesse sapere cosa ho scritto e fosse mosso dalla curiosità, ebbene, suo malgrado, deve leggere!!!

Saluti, come sempre,

Carlo
Ultima modifica di Manxcat il venerdì 24 aprile 2020, 17:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Paiolo » venerdì 24 aprile 2020, 17:01

Beh che dire....anche se non è il mio genere il brano è eseguito alla perfezione e la composizione è altrettanto perfetta ( non come le mie schifezze, ma ci arriverò a fare qualcosa di decente).
Per il resto, essendo nuovo e non conoscendoti/vi, il tuo mi sembra uno sfogo :?
Ma io mi sono limitato ad ascoltare il brano e ti faccio i miei complimenti!!
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Manxcat » venerdì 24 aprile 2020, 17:48

Paiolo ha scritto: venerdì 24 aprile 2020, 17:01 Beh che dire....anche se non è il mio genere il brano è eseguito alla perfezione e la composizione è altrettanto perfetta ( non come le mie schifezze, ma ci arriverò a fare qualcosa di decente).
Ciao Paiolo, a parte che la tua non era affatto una schifezza (parlo dell'ultima, dopo che ti sei allineato alla base :wink: ), farai presto sicuramente belle cose.
Paiolo ha scritto: venerdì 24 aprile 2020, 17:01 Per il resto, essendo nuovo e non conoscendoti/vi, il tuo mi sembra uno sfogo :?
Sì, hai ragione, ogni tanto ho bisogno di sfogarmi, ma non ti preoccupare, è la vecchiaia! :D
In realtà, poi, non mordo, e mi si può dire qualsiasi cosa.
Grazie per il tuo gradito riscontro, che, a parte il mio, è stato il primo.

Carlo
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Elena » venerdì 24 aprile 2020, 23:07

Ciao Carlo,

dato che la pubblicazione del tuo brano è antecedente alla mia iscrizione al forum, non l'avevo visto. Mi è piaciuto moltissimo, mi ricorda "Cherry Pink And Apple Blossom White". E'bellissimo sentire cosa si possa fare con una Chromonica!
Mi aggrego a Paiolo: il tuo messaggio mi sembra proprio uno sfogo, posso capirne le motivazioni.
Buona serata!
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Manxcat » sabato 25 aprile 2020, 9:02

Elena ha scritto: venerdì 24 aprile 2020, 23:07 posso capirne le motivazioni.
Ti ringrazio di cuore, Elena, soprattutto per aver sancito con questa frase un principio senza il quale non c'é il Forum, in cui occorre comprensione e anche un po' di tolleranza, senza guardare sempre e solo il proprio ombelico (anche se questa immagine mi appare proprio brutta :D )
A volte non è facile e nascono dissapori, ma senza un briciolo di condivisione la fiammella dell'interesse si spegne, e l'armonica resta inoperosa dentro il cassetto.
Abbiamone cura.
A presto,
Carlo
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Marco52 » martedì 7 febbraio 2023, 21:17

Ciao Carlo,
stasera girando per il forum in cerca di insegnamenti/consigli mi sono imbattuto in questa Tua perfomance: "HISTORIA DE UN AMOR" : semplicemente STUPENDA.
Una prestazione musicale veramente eccezionale, suonata con maestria, passione...e amore!!!
Mi ha emozionato tantissimo, complimenti, complimenti, complimenti!!!
Ho letto che l'hai suonata con una CHROMONICA 64. Io ancora nn posseggo una 16 fori, ho solo 2 cromatiche a 12 fori che mi soddisfano molto ...ma, talvolta, nelle mie modestissime esecuzioni, sento che manca un qualcosa di "caldo" !
A questo punto non so se sia una questione di bravura nel suonare l'armonica ( ed io ovviamente ancora ho molto da imparare...) o allargare gli orizzonti dotandomi di altra armonica forse più performante, più calda, più completa.
Per i generi che a me piacciono (pop, colonne sonore e classico)forse la CHROMONICA 64 potrebbe colmare questo vuoto? E' un'armonica a cui può approcciarsi un principiante come me o è meglio prendere ancora tempo e migliorare/approfondire lo studio e l'uso dell'armonica?
Grazie e salutissimi armonici.
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da AlBosniaski » domenica 26 febbraio 2023, 0:38

:shock: spettacolo
La mia pagina: https://m.soundcloud.com/pnkhouse

La musica è una vera magia, non a caso i direttori hanno la bacchetta come i maghi. Ezio Bosso
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Manxcat » domenica 25 febbraio 2024, 15:07

Marco52 ha scritto: martedì 7 febbraio 2023, 21:17
Ho letto che l'hai suonata con una CHROMONICA 64. Io ancora nn posseggo una 16 fori, ho solo 2 cromatiche a 12 fori che mi soddisfano molto ...ma, talvolta, nelle mie modestissime esecuzioni, sento che manca un qualcosa di "caldo" !
A questo punto non so se sia una questione di bravura nel suonare l'armonica ( ed io ovviamente ancora ho molto da imparare...) o allargare gli orizzonti dotandomi di altra armonica forse più performante, più calda, più completa.
Per i generi che a me piacciono (pop, colonne sonore e classico)forse la CHROMONICA 64 potrebbe colmare questo vuoto? E' un'armonica a cui può approcciarsi un principiante come me o è meglio prendere ancora tempo e migliorare/approfondire lo studio e l'uso dell'armonica?
Ciao Marco, scusami per il ritardo nella risposta . . . :mrgreen: Nel frattempo la 16 fori l'avrai già comprata . . .
Adesso che sei passato alla cromatica, dopo aver cominciato con delle diatoniche, credo che tu abbia fatto la tua scelta, nel senso che per i generi di musica che piacciono a te occorrano armoniche cromatiche. Pertanto ritengo che anche una a quattro ottave diventi indispensabile, in quanto non è pensabile fare tutto su tre sole ottave e dover spesso stare a cercare una tonalità del brano che vuoi suonare, in modo tale che si possa fare su tre ottave; è un lavoro antipatico e difficile.
Il discorso, invece del "qualcosa di caldo" è un'altra questione. Quello non dipende affatto , o almeno solo per una minima parte, dall'armonica, ma da come si suona e come si registra. Le armoniche cromatiche, anche quelle meno care, oggigiorno hanno tutte caratteristiche sufficienti per poter dare discreti risultati e fare buone registrazioni. Però le cromatiche, come sai, sono piuttosto ostiche per timbriche e qualità dei suoni, difficili da suonare ed esigenti nelle loro funzionalità. A tal proposito ti riporto a quanto affermato qua sul Forum diversi anni fa da un noto armonicista, insegnante di armonica, che ha suonato come solista anche con grandi orchestre, Giulio Brouzet:

http://www.doctorharp.it/forum3/viewtop ... 781#p10781

Se leggi la parte iniziale del post, dove dice "emissione", tutto il paragrafo, capirai tante cose, e soprattutto che bisogna darsi da fare per ottenere un suono pieno e continuo, rotondo, ben risuonante, con passione, scelta dell'imboccatura e del luogo dove l'acustica possa dare una mano, e non è facilissimo . . .
In particolare:
l'armonica, e in particolare la cromatica, è uno strumento a fiato molto delicato e dal suono flebile, se confrontato con la diatonica, specialmente all'inizio.
Lo schema delle note e la necessità di conoscere un po' la musica possono distoglierci dalla prima cosa che uno strumento a fiato dovrebbe avere: un bel suono!
quindi invito chi la vuole suonare ad amare l'armonica, a non arrabbiarsi e trovare il modo di farla sempre cantare.
un buon esercizio sono le note lunghe che, come vedremo successivamente, ci verrà utile anche per gli altri parametri musicali.
sto parlando del timbro, del volume e dell'attacco delle nostre note. La cromatica, come penso la maggior parte degli strumenti musicali, non ha omogeneità di questi parametri su tutti i buchi/note!
Per imparare conviene andare piano, studiare lentamente i passaggi che diventeranno veloci. Amare il suono della nostra armonica, cercare un posto con del riverbero naturale aiuta (il garage per esempio...).

Insomma una Chromonica 64, che io pagai 100 euro 10 anni fa, data ad uno bravo, suona molto meglio di una Meisterklasse data a me! :cry:
E in ogni caso, è un'ottima armonica, dal suono bello e profondo, con nulla, ma proprio nulla da invidiare alle sue simili più blasonate e costose.
Questo è la mia opinione.
Cordialmente,
Carlo
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Re: HISTORIA DE UN AMOR

Messaggio da Marco52 » domenica 25 febbraio 2024, 18:08

Carlo, ho aspettato un anno per la risposta ma...il risultato è estremamente interessante!
L'appunto che mi hai riportato di Giulio Brouzet, che ho letto e riletto, mi ha chiarito tanti problemi che man mano vado rilevando nel suonare la cromatica. E sicuramente ne farò buon uso!
Condivido pienamente quando dici che
le cromatiche, come sai, sono piuttosto ostiche per timbriche e qualità dei suoni, difficili da suonare ed esigenti nelle loro funzionalità.
.
L'ho sperimentato sulla mia pelle tenuto conto che i generi musicali che a me piacciono (in particolare colonne sonore e classica) ne richiedono una perfetta applicazione.
Relativamente alla Chromonica 64 l'ho acquistata ma in verità ancora la uso poco perché trovo difficoltà dovute alla grandezza e peso dell'armonica. Ha un bel suono profondo e non mi arrendo...le sfide mi appassionano. Grazie agli appunti di Giulio Brouzet, da Te fornitimi, vedrò da farle guadagnare la giornata :mrgreen:
Grazie sempre per gli ottimi consigli. Buona serata - Marco
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