Un Catalogo Storico dell'Armonica

a cura di Manxcat.
Analisi ed impressioni sulle proposte musicali; storie di armoniche e di armonicisti.
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Woyzeck
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Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Woyzeck » sabato 31 ottobre 2020, 22:40

Ciao a tutti,
girovagando per il web mi sono imbattuto in questo catalogo in pdf che è una vera splendida carrellata di modelli antichi e moderni.

https://jimdo-storage.global.ssl.fastly ... uhaWid.pdf

Forse lo conoscete già... ma per chi non lo conosce devo dire che è una bella occasione per ammirare oggetti di vero e proprio modernariato, a volte quasi opere d'arte. Spunta addirittura la lacrimuccia nel constatare quanto ai giorni nostri il mondo dell'armonica sia stato un tempo floridissimo ed oggi invece ridotto all'essenziale. I modelli in produzione sono ormai pochi (eccetto i modelli adatti al Blues), a causa della scarsa domanda nell'ambito folk in cui il nostro amato strumento sembra oggi finito nel dimenticatoio. Quanti ce ne sono stati invece in passato!
Per chi ha un po' di dimestichezza con il tedesco, i testi, seppur ridotti, sono una miniera di informazioni; in ogni caso si può sfogliare virtualmente e godere comunque delle foto a colori.
Un bel lavoro veramente, complimenti e ringraziamenti da parte mia all'autore Peter Widenmeyer, per averlo realizzato e soprattutto per averlo voluto condividere in rete.
Buona consultazione :wink:


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Woyzeck
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Woyzeck » domenica 1 novembre 2020, 9:01

Ho corretto il link, che non funzionava... ora dovrebbe aprirsi regolarmente. Scusate e buona consultazione :)
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Elena
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Elena » domenica 1 novembre 2020, 11:59

Bello!! Grazie!
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da StefanoCole » domenica 1 novembre 2020, 12:25

Non conoscevo il catalogo. Grazie per la segnalazione.
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Manxcat
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Manxcat » domenica 1 novembre 2020, 12:30

Ciao Woyzeck, una rassegna straordinaria della produzione mondiale di armoniche, entro una certa data, con strumenti per tutti i gusti!
Non tutte sono "armoniche" in senso stretto; molte di esse, nell'accezione usata in molte parti d'Italia, sono "organini a bocca". Io stesso, quando ho visto le prime, non conoscevo la parola armonica, ma le chiamavo organini. In una famosa canzone del "cantore fiorentino", come si è fatto chiamare nella sua tomba, Odoardo Spadaro, "Il Valzer della Povera Gente", c'è una frase che recita: " Con due chitarre e un organino si balla sino al mattino"; ebbene l'organino citato altro non era che un'armonica, perché in quegli anni, anni '30, in Toscana le armoniche non esistevano proprio, ma c'erano tantissimi "organini a bocca". Del resto anche gli inglesi le chiamano "mouth organs"!
La sensazione che ho tratto sfogliando quel catalogo, sensazione che d'altra parte ho sempre nel mio intimo coltivato, è quanto l'armonica sia una strumento diatonico, in tutti i suoi aspetti: tremolo, bluesharp, ottave, con accordature di vario genere, ed in tutte le tonalità, ma sempre diatoniche,
La cromatica, se vogliamo restare nel campo delle armoniche, è una forzatura, una sorta di escamotage per entrare in certi meandri dell'espressione musicale nei quali l'armonica mai e poi mai avrebbe voluto entrare, o, per dirla meglio, è un succedaneo dell'armonica stessa, o meglio ancora uno strumento completamente diverso, un altro strumento, concettualmente rivolto verso altre sonorità e verso altri repertori, e per tutt'altro genere di utenti e di musicisti. Insomma l'unica cosa in comune è che ci si soffia dentro e che si aspira, ma quello che ci propone suonando, e quello che se ne ottiene, è un risultato di natura completamente diversa. Le dimensioni stesse la portano fuori dal campo delle "armoniche" intese in senso tradizionale, come strumentini da porsi in tasca, sempre con sé . . . :P
Ecco, queste sono le due riflessioni che ho fatto in base alla tua interessante proposta, e sarò lieto di leggere, sulla base delle stesse, quale sia la tua posizione, soprattutto in merito alle differenze tra le varie tipologie di diatoniche e le le cromatiche, in riferimento alle loro rispettive utilizzazioni.
Cordiali saluti.
Carlo
I can resist anything except temptation to buy a new harmonica
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Woyzeck
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Woyzeck » domenica 1 novembre 2020, 18:17

Manxcat ha scritto:
domenica 1 novembre 2020, 12:30
Ecco, queste sono le due riflessioni che ho fatto in base alla tua interessante proposta, e sarò lieto di leggere, sulla base delle stesse, quale sia la tua posizione, soprattutto in merito alle differenze tra le varie tipologie di diatoniche e le le cromatiche, in riferimento alle loro rispettive utilizzazioni.
Ciao Carlo :)
L'autore del catalogo è un collezionista (non solo di armoniche, ma anche di splendidi giocattoli di latta del bel tempo che fu) che ha dato vita ad un museo privato:

https://www.mundharmonikamuseum.de/

Nel suo sito ci sono anche tanti altri link di analoghi collezionisti. Non so se il catalogo sia stato compilato sulla base della sua sola collezione (nel qual caso sarebbe veramente in possesso di un tesoro) oppure se sia il risultato delle "forze congiunte" di più collezionisti. Fatto sta che è una bella iniziativa, e se una cosa simile fosse pubblicata sotto forma di volume, ne sarei il primo acquirente. Praticamente la Bibbia dell'armonica. :)

Per tornare al nostro discorso: la mia impressione, che ho anche in precedenza dato altrove nel forum, è che la diatonica 10 fori sia diffusissima e disponibilissima per il suo costo tutto sommato contenuto (e di conseguenza la sua facile sostituibilità in caso di usura o danneggiamento); essa è lo strumento tipico della musica americana, e chi vuole suonare il blues deve rivolgersi verso questo tipo di strumento. Il blues è un genere che mette tutti d'accordo, quindi l'armonica blues è quella oggi più radicata nell'immaginario collettivo.
Ma una volta non era così, da noi -parlo di Italia e di Europa- l'armonica (quella che oggi si definisce Tremolo, ma che era semplicemente L' armonica) era la fisarmonica tascabile, onnipresente nel folk di tutte le regioni (ed in particolar modo delle regioni alpine) e sinonimo di festa, di ballo, di allegria (come si evince chiaramente dalla tua ottima e puntuale citazione di Spadaro) ma anche di malinconia e tristezza. Insomma, uno strumento formidabile, indispensabile, versatile e buono per ogni occasione. Il catalogo ce lo conferma: tanti modelli, scatole attraenti e colorate, modelli commemorativi (questa l'ho trovata una cosa bellissima) di olimpiadi ed altri eventi, modelli-anniversario della casa costruttrice, armoniche per tutti, per grandi e piccini (oggi le armoniche per bambini sono in plastica, allora erano comunque strumenti "veri"). Insomma, l'armonica era uno strumento presente nella vita di tutti. Si può dire che in ogni casa ce ne fosse qualcuna, o almeno una. Questa è la prima riflessione che ho fatto, ti confesso, con un pizzico di nostalgia e malinconia. Anch'io ricevetti in regalo un'armonica (tremolo) da bambino, una Hero cinese con i coperchi rossi. Darei qualsiasi cosa per ritrovarla... chissà dove sarà finita! :cry:
Poi c'è appunto la cromatica: l'aristocratica, l'intrusa di classe, lucente e sussiegosa, lucida come una tromba barocca e tronfia come un pianoforte a gran coda; cara, costosa, non sei tu a sceglierla, ma è lei che sceglie te; non tutti possono suonarla, è l'armonica dei pochi, difficile come una tiorba o un clavicembalo, dalle possibilità illimitate, non c'è nota che non possa emettere, può suonare anche la Nona di Mahler. Non è neanche un'armonica, è un'astronave, se la chiami armonica si offende; per suonarla devi prima indossare il frac. Troppo lontana, quella leva ti spara in orbita, devi essere una specie di Gagarin. Non è uno strumento popolare, ma di élite.
Quindi, in sostanza, la penso come te. ;)
Saluti!
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Stefano Andreotti
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Stefano Andreotti » sabato 14 novembre 2020, 11:52

Un Saluto a tutti,
ringrazio Woyzeck per l'informazione e Carlo per ospitarci nello spazio da lui curato,
mi permetto di ri-segnalare (vedi: viewtopic.php?f=2&t=2048&p=15426&hilit= ... ogy#p15426) un documento gratuito (per uso non commerciale) di John R. Whiteman giunto all'undicesima edizione:
"Harp Anthology"
https://idoc.pub/documents/john-whitema ... lr9x2q8xlz
Buon Sabato.
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Woyzeck
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Re: Un Catalogo Storico dell'Armonica

Messaggio da Woyzeck » domenica 15 novembre 2020, 12:34

Stefano Andreotti ha scritto:
sabato 14 novembre 2020, 11:52
un documento gratuito (per uso non commerciale) di John R. Whiteman giunto all'undicesima edizione:
"Harp Anthology"
https://idoc.pub/documents/john-whitema ... lr9x2q8xlz
Buon Sabato.
Pazzesco :shock:
Mai visto niente di simile!!!
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