Complimenti...ad majora!
Salutissimi - Marco
Grazie Marco, ma purtroppo la realtà vorrebbe che si dicesse più propriamente "ad peiora", in quanto l'età avanzata non consente più la freschezza, la lucidità e l'entusiasmo necessario a certe attività . . .
Credo che la gloriosa Bravi Alpini sia all'altezza di una Echo nuova, e per il suono azzarderei a metterla su un gradino leggermente superiore.Luisiccu ha scritto: ↑lunedì 4 marzo 2024, 18:12 Sa la passa ancora bene la gloriosa Bravi Alpini e il suonatore non è da meno . Possono lanciare tutte le PIETRE che vogliono sicuri di non fare male a nessuno ma dilettare tutti.
Un poco di allegria - anarchia riporta giovinezza.
Ma che grande miniera la tua CDTECA
SALUTI ARMONICI
Buona Pasqua Marco, a te e famiglia.
con l'avanzare degli anni trovo il giochino sempre più complicato e ogni canzone mi sembra molto più difficile di quanto non mi sembrassero 10 anni fa . . .
e noto -con piacere- che questa voglia è sempre incalzante...quando mi prende la voglia, togliere la polvere a qualche armonica è sempre una gioia ed una soddisfazione.
Parole sante, Marco! Oggi ho "lavorato" il CD 56, e ora, prima del 57, aspetto te, con una tua canzone.
A noi restano -ahimè- solo i ricordi e, forse, la possibiità -suonandole- di rivivere con più intensità quei momenti....semplici rievocazioni di vecchie canzoni, spero che, ascoltandole, a qualcuno venga la voglia di cantarle, di suonarle, oppure gli tornino alla mente dei ricordi del passato, della giovinezza...
Assolutamente no... ma, a seconda dei brani che affronti, sono convinto che alcune hanno una timbrica che -forse- potrebbe rendere di più rispetto ad altre. Almeno questo è quello che ho colto ascoltando e visionando esecuzioni di altri armonicisti.Ho notato varie volte quanto tu dia importanza alla scelta dell'armonica, tanto da considerarla un elemento determinante per la riuscita di una esecuzione
D'accordissimo con Te...ma, secondo me, questo riguarda solo l'esecuzione "sic et simplicter"!...la qualità dell'esecuzione dipenda solo da chi suona e dalle sue capacità.....non conta l'armonica, ma contano le capacità musicali, lo studio, l'esercizio, la predisposizione, il talento.
Verissimo...sottoscrivo ogni parola. Al di là di un'esecuzione ben fatta (note pulite, passaggi soft ecc.) secondo me l'interpretazione del brano è fondamentale. Diversamente è un suonare "freddo" che non dà anima al brano, non suscita emozioni!Quello è ciò che conta. e ciascuno arriva dove il proprio talento riesce a portarlo, e anche se sta cent'anni a provare e compra mille armoniche tra le quali scegliere, non arriverà mai oltre i suoi limiti.
Marco52 ha scritto: ↑lunedì 20 aprile 2026, 18:16
Verissimo...sottoscrivo ogni parola. Al di là di un'esecuzione ben fatta (note pulite, passaggi soft ecc.) secondo me l'interpretazione del brano è fondamentale. Diversamente è un suonare "freddo" che non dà anima al brano, non suscita emozioni!
Diventa solo una semplice e squallida esecuzione di un testo musicale.