EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

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Giuliano
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EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da Giuliano » giovedì 10 maggio 2018, 17:07

Ecco che è arrivata la Meisterklasse, ed ecco che ho pubblicato questo tango del 1941, "En Esta Tarde Gris", di cui pubblico anche il testo. Una storia strappacuore
che si presta molto ad essere raccontata con l'armonica. Buona giornata a tutti voi...

https://youtu.be/6x9PAZsjBmc

Que ganas de llorar
en esta tarde gris,
en su repiquetear
la lluvia habla de ti.
Remordimiento de saber
que, por mi culpa, nunca,
vida, nunca te vere.
Mis ojos al cerrar
te ven igual que ayer,
temblando al implorar
de nuevo mi querer.
Y hoy es tu voz que vuelve a mi,
en esta tarde gris.

"Ven," triste me decias,
"que en esta soledad
no puede más el alma mia...
Ven, y apiadate de mi dolor,
que estoy cansada de llorar,
de sufrir y esperar
y de hablar siempre a solas
con mi corazón.
Ven, que te quiero tanto
que si no vienes hoy
voy a quedar ahogada en llanto...
No, no puede ser que siga asi,
con este amor clavado en mi
como una maldición."

No supe comprender
tu desesperación
y alegre me aleje
en alas de otro amor.
Que solo y triste me encontre
cuando me vi tan lejos
y mi engaño comprobe.
Mis ojos al cerrar
te ven igual que ayer
temblando al implorar
de nuevo mi querer,
y hoy es tu voz que sangra en mi
en esta tarde gris. div>

How much I want to cry
in this gray afternoon
In its beating
the rain speaks of you.
It's the remorse of knowing
that it is my fault that I'll never,
love... never see you again.
My closed eyes
see you as same as yesterday;
trembling, pleading
for my love again...
Today your voice comes back to me,
in this gray afternoon.

"Come," very sadly you'd say...
"that in this loneliness
my soul can't take it anymore."
"Come... and have mercy on my pain,
I am tired of crying,
suffering and waiting
and talking all alone
with my heart."
"Come, that I love you so much
that if you don't come today
I'm going to drown in my own tears...
No, it can't be that I go on this way,
with this love stabbing me
like a curse!"

I couldn't comprehend
your desperation
and happily I went away
in the wings of another love...
How lonely and sad I was
when I saw myself so far away
and realized how I deceived you.
My eyes when closing
see you as same as yesterday;
trembling while pleading
again for my love...
and today your voice bleeds all over me,
in this gray afternoon.


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Manxcat
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Re: EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da Manxcat » giovedì 10 maggio 2018, 19:22

"Come, that I love you so much
that if you don't come today
I'm going to drown in my own tears...

Storia d'amore veramente disperata!
Tango molto bello, ottima l'esecuzione, da professionista, veramente impeccabile. Mi piacerebbe conoscere le tue impressioni sulla nuova armonica.
Su questa registrazione trovo il suono, specie sugli acuti, un po' asciutto, stretto; si meriterebbe un ambiente acusticamente più rispondente, oppure un po' di riverbero ben dosato in post-produzione. Sembra che l'armonica abbia bisogno di rodaggio, come se il gap delle ance non le desse sufficiente respiro. Ma, del resto, le cromatiche sono così e, anzi, con quelle di qualità credo che ci voglia ancor maggiore pazienza e dedizione per ottimizzarne la resa.

Nel 2009, qua su questo forum, Giulio Brouzet, tra l'altro, scrisse:

"l'armonica, e in particolare la cromatica, è uno strumento a fiato molto delicato e dal suono flebile, se confrontato con la diatonica, specialmente all'inizio.
Lo schema delle note e la necessità di conoscere un po' la musica possono distoglierci dalla prima cosa che uno strumento a fiato dovrebbe avere: un bel suono!
quindi invito chi la vuole suonare ad amare l'armonica, a non arrabbiarsi e trovare il modo di farla sempre cantare.
Omissis . . . . .
Amare il suono della nostra armonica, cercare un posto con del riverbero naturale aiuta (il garage per esempio...)"

Ma poi, tutto sommato, è anche questione di gusti; certo il suono risulta un po' "flebile", come dice Brouzet.

Ti faccio i miei complimenti per come suoni "pulito" senza il minimo splatter sulle note, in modo impeccabile, da cima a fondo.

Grazie per questa nuova proposta e per tutto il tuo impegno.

Carlo
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Giuliano
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Re: EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da Giuliano » giovedì 10 maggio 2018, 19:53

Si, trovo che l'armonica sia nel suo insieme di ottima qualità. Il problema degli acuti che tu hai rilevato deriva dal fatto che registro attraverso il microfono in-built della fotocamera. Quando con gli acuti superi certi valori di frequenza il sistema attiva una specie di filtro protettivo che "asciuga" il suono. Meglio di così non so spiegarti, ma da un pò penso di trovare un sistema di registrazione alternativo.
Mi sembra che la Meisterklasse sia anche meglio della ACE48.
Ciao. Buona serata.
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Re: EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da Manxcat » giovedì 10 maggio 2018, 21:26

Giuliano ha scritto:
giovedì 10 maggio 2018, 19:53
Si, trovo che l'armonica sia nel suo insieme di ottima qualità. Il problema degli acuti che tu hai rilevato deriva dal fatto che registro attraverso il microfono in-built della fotocamera. Quando con gli acuti superi certi valori di frequenza il sistema attiva una specie di filtro protettivo che "asciuga" il suono. Meglio di così non so spiegarti, ma da un pò penso di trovare un sistema di registrazione alternativo.
Mi sembra che la Meisterklasse sia anche meglio della ACE48.
Ciao. Buona serata.
Sì, ti sei spiegato benissimo; un microfono con una diversa risposta in frequenza, che meglio si adatti al suono dell'armonica, è la soluzione del problema. Tuttavia il suono è già da ora di notevole qualità, considerato che esce da un'armonica cromatica . . . . :D :D
Buona serata.
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Re: EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da carlodivers » giovedì 10 maggio 2018, 21:57

Un Tango certamente di notevole difficoltà,specialmente nell'espressione, che tu sei riuscito ad eseguire con grande abilità e sentimento.
Ho notato un particolare impegno di esecuzione.
Riguardo la registrazione, in effetti l'armonica ( e che armonica!) perde, come dici tu,un pò della sua sonorità in generale causa il microfono della fotocamera che mai potrà avere delle grandi qualità. Perchè non provi a registrare il brano con Audacity ( magari aggiungendo un pò di riverbero) mentre nello stesso tempo riprendi con la fotocamera,poi "incolli" il sonoro al video tramite un programma che puoi trivare sul WEb. Oppure,in alternativa, potresti suonare il brano con il microfono del Roland, e usare l'amplificatore mentre registri il video.
Buona serata ,ciao
Carlo
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Luisiccu
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Re: EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da Luisiccu » mercoledì 16 maggio 2018, 18:48

Grande tango e grande interpretazione.
In più il testo che aiuta ad entrare in profondità nell'ambiente tango.
Noi sardi abbiamo antica familiarità con lo spagnolo. Purtroppo...

Per quel che riguarda la registrazione mi permetto di suggerire a Giuliano di usare un registratorino audio stereo digitale. Si trovano a prezzi molto ragionevoli e danno più di una soddisfazione. Intanto potendosi disporre lontano dall'armonica (ottimale 70 cm - 1m) elimina in modo soddisfacente ogni disturbo: scalpiccio, rumore del registro dell'armonica, respiro, ecc. calibrandosi automaticamente sul suono dell'armonica. Dà un riverbero naturale in qualunque ambiente si suoni.

La registrazione può essere poi ripulita per quanto riguarda rumori iniziali e finali mediante Audacity o programmi analoghi. Se poi si vuole, la si può sostituire all'audio della telecamera con uno dei tanti programmi a disposizione anche gratuiti.

Personalmente raramente utilizzo la telecamera per la registrazione. In questo modo evito di barcamenarmi su Youtube e costringere anche gli altri a fare altrettanto. Ma questa è solo opinione strettamente personale.

Grazie Giuliano per la bellissima proposta
Luisiccu
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Re: EN ESTA TARDE GRIS. Tango (1941)

Messaggio da Stekko » giovedì 24 maggio 2018, 9:16

Carissimo Giuliano,
bellissima esecuzione!

Anch'io, nell'utilizzare il microfono integrato nel pc, mi trovavo con parecchi disturbi sul brano. Ho trovato poi un bel microfono dal costo contenuto (Samson Meteor Mic) che, pur non essendo professionale, garantisce un buon suono!

Buona giornata a tutti!
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