È volato il primo mese

Tutto sulla tecnica delle piegature delle note.
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Piero
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È volato il primo mese

Messaggio da Piero » giovedì 4 aprile 2019, 9:45

Ciao a tutti,
dopo un mese alla continua ricerca di domare la Special 20 imbizzarrita,
finalmente mi degna un minimo di rispetto. :lol:

Vi racconto i miei micro progressi:
Dopo un mese finalmente i suoni delle singole note sia soffiati che aspirati vengono fuori puliti.
Il ritmo respiratorio va meglio, riesco a fare i vibrati di mano,lingua e gola, diaframma e gola discretamente.

Sono giunto ora allo scoglio del benedetto bending; in questi ultimi giorni
iniziano a far capolino il D bemolle sul quarto foro e sul primo, G b. sul secondo e A b. sul sesto.
Sono ancora pietosi a livello di qualità ma almeno si iniziano a sentire.

Per quanto riguarda le note soffiate e quelle più alte aspirate buio assoluto. :twisted:
So che è una questione di tempo ma se avete qualche consiglio per il bending soffiato ve ne sono grato.
Al momento non mi sto esercitando su nessuna canzone, faccio bene? :?:

Buona giornata a tutti.


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Luisiccu
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Re: È volato il primo mese

Messaggio da Luisiccu » giovedì 4 aprile 2019, 12:03

Piero,
ognuno segue il percorso che più si adatta al proprio talento, alla disponibilità di tempo, ecc. . Più di una volta quello che va bene per l'uno non va bene per l'altro.

Se dovessi tener per buona, universalmente, la mia esperienza ti consiglieri di non insistere al momento sul bending. Io dopo averlo sperimentato a suo tempo, fugacemente, e con scarso entusiasmo l'ho abbandonato. Ma non per questo ho rinunciato a suonare. Anzi.

Il bending è utilizzato prevalentemente nel Blues ed io non suono Blues. Anche nel blues può non essere necessario.
Fuori dal blues è meno frequentato. In ogni caso ci sono tanti brani interessanti in qualunque "genere" musicale che possono essere suonati senza ricorrere al bending.

Ed allora? Forse è meglio cominciare a suonare brani in cui il bending non serve. Questo ti consentirebbe di consolidare la padronanza dello strumento, delle note, della respirazione, ecc. Una volta consolidato questo bagaglio di primaria importanza ti potrai cimentare meglio e con più ragionevolezza sul bending e su altre tecniche di esecuzione.

Un incoraggiamento grande così

Armonicissimi saluti
Luisiccu
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Manxcat
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Re: È volato il primo mese

Messaggio da Manxcat » giovedì 4 aprile 2019, 13:59

Piero ha scritto:
giovedì 4 aprile 2019, 9:45

Sono giunto ora allo scoglio del benedetto bending; in questi ultimi giorni
iniziano a far capolino il D bemolle sul quarto foro e sul primo, G b. sul secondo e A b. sul sesto.
Sono ancora pietosi a livello di qualità ma almeno si iniziano a sentire.
Ciao Piero, ti do una notizia, anzi due: prima è nato l'uomo, poi l'armonica; seconda notizia: prima è nata la bluesharp, poi i bending.

Il sistema di accordatura delle bluesharp, e per bluesharp si intendono le armoniche a dieci fori-venti voci, sistema chiamato Richter dal nome del suo ideatore, è nato soprattutto per stabilire un certo rapporto armonico tra l'accordo soffiato e quello aspirato, caratteristica fondamentale di queste armoniche, che ne ha determinato certe modalità d'uso. Vedi, per esempio, che, nella tua Special 20 in DO, la nota SOL si ripete sul secondo aspirato e sul terzo soffiato, e non a caso, e ci vorrebbero settimane e forse mesi per completare la teoria attinente a questa scelta.

In sostanza voglio dirti che le armoniche diatoniche sono nate con l'idea di poterci suonare tutti i brani che non presentano le così dette "alterazioni momentanee", cioè semitoni (diesis e bemolle) che appaiono all'improvviso in una certa battuta del brano, e che non sono in chiave. E quindi sono nate per tutti i brani composti sulle sette note di una scala, e non per quelli composti su tutte e dodici le note di una scala cromatica; per questi ultimi ci sono le armoniche cromatiche.

Poi, in più, ci si è messo anche quel Richter di cui sopra, che ha pensato bene di togliere il quarto ed il sesto grado della prima ottava ed il settimo della terza, e le cose si sono ancora, per un certo verso, complicate.
Quei poveracci che, sul delta del Mississippi, dopo un a lunga giornata da schiavi sulle piantagioni di cotone, si ritrovavano a rilassarsi facendo un po' di musica, avendo a disposizione solo un'armonichetta a dieci fori da quattro soldi, non trovando tutte le note di cui avevano talvolta bisogno, si sono arrabattati, arrangiati a risolvere il problema con la "piegatura" di quelle esistenti, avendo scoperto che su alcune ance ciò era possibile.

Tu cosa vuoi suonare? Il Blues? Ok, se sì, ti occorre impadronirti della tecnica del bending, soprattutto di quelli aspirati, sull'accordo di tonica che si trova in aspirato, anziché in soffiato, quando nel Blues (quasi sempre) si suona in seconda posizione, detta anche Cross Harp. Nel tuo caso brano in SOL = armonica in DO. Ma non preoccuparti, per ora, di questo discorso delle posizioni; anch'esso richiede, per capirlo bene, e approfondirlo musicalmente, un po' di tempo. Resta il fatto che se da grande vuoi diventare un bluesman, devi imparare i bending.

Diversamente, i bending servono solamente nel caso in cui l'armonicista aspiri, accademicamente e per ambizioni virtuosistiche e spirito di ricerca e sperimentazione, a rendere cromatica un'armonica diatonica. Al mondo, in grado veramente di fare questo, ce n'è solo uno e si chiama Howard Levy.
Quindi, dimmi: quale delle due? Vuoi diventare un bluesman, ovvero vuoi arrivare a suonare una diatonica come se fosse una cromatica?
Se per caso il tuo target non fosse né l'una né l'altra delle due ipotesi, allora dovrei deludere tutto il tuo lavoro dicendoti che i bending non ti servono a nulla, e ripetendoti che le armoniche hanno già una loro personalità, una loro precisa caratteristica, un loro significato esaustivo e completo anche senza doverne necessariamente piegare le note!

Si è visto come nella prima ottava di una bluesharp in DO manchino le note FA e LA: e se voglio suonare una melodia in quell'ottava e non so piegare le note, come posso fare? Semplice ci sono bluesharp, della Hohner, della Seydel, per esempio, non accordate Richter, ma a scala diatonica completa; e poi esistono pure le cromatiche, senza contare che l'ottava centrale è completa su tutte le bluesharp e che le alterazioni in chiave che si trovano nelle varie scale si fanno semplicemente cambiando la tonalità dell'armonica.
Piero ha scritto:
giovedì 4 aprile 2019, 9:45

Per quanto riguarda le note soffiate e quelle più alte aspirate buio assoluto. :twisted:

Al momento non mi sto esercitando su nessuna canzone, faccio bene? :?:
I bending sulle note alte soffiate, ottavo, nono e decimo foro, sono rarissimi a doversi fare e li rimanderei ad una fase successiva, anche se vuoi fare il bluesman. Quelle note sono difficili da suonare anche al naturale, ed è quello che devi imparare, prima.

"Quelle più alte aspirate" . . .
Ti riferisci, credo, al settimo aspirato, dal SI al REb ed al nono aspirato, dal FA al LAb.
Ma quelli sono overbending, e vorresti pensare agli overbendings prima di aver suonato "Oh Susanna" . . . .??? :D :D :D

Se fai bene a non esercitarti sulle canzoni che ti piacciono e che conosci bene?
No, fai malissimo, e, secondo me, stai seguendo una strada sbagliata, che sarebbe sbagliata anche per un ragazzino carico e pieno di ambizioni, figuriamoci per un signore che si appresta, ad una certa età, a giocare con un organino a bocca!

Quale migliore esercizio di una bella melodia? Quale più grande soddisfazione, visto che ti sei innamorato dell'armonica, di suonarti una bella canzone? Quello è l'esercizio, altrimenti quel vibrato di cui parli dove lo metti, in una scala?

Caro Piero, valuta bene la mia risposta; anche se tra il serio ed il faceto, ti ho voluto esprimere il mio pensiero, che non sarà certo quello di tutti, ma ti ho voluto rispondere nel modo più sentito possibile, ed anche in modo articolato, e spero per te che tu decida di tenerne conto, unitamente ai giusti consigli ricevuti da chi mi ha preceduto.

Buona giornata.

Carlo
I can resist anything except temptation to buy a new harmonica
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Re: È volato il primo mese

Messaggio da StefanoCole » giovedì 4 aprile 2019, 15:47

ti do una notizia, anzi due: prima è nato l'uomo, poi l'armonica; seconda notizia: prima è nata la bluesharp, poi i bending
Ciao Carlo, questa mi è proprio piaciuta :lol:

Seriamente: in effetti, sembra che per i costruttori di bluesharp, il bending (ovvero il fatto che aspirando in un certo modo si facesse vibrare l'ancia superiore) fosse considerato un difetto.

Stefano
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Stefano Andreotti
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Re: È volato il primo mese

Messaggio da Stefano Andreotti » sabato 6 aprile 2019, 12:44

Ciao Piero,
grazie per la condivisione del tuo entusiasmo (tienitelo ben stretto, ti servirà per procedere con la pratica!).

Approfitto del tuo post (che uso come esempio) per offrire due suggerimenti a tutti gli iscritti.
Primo:
nei nostri messaggi, anziché accorpare più argomenti in un unico post, cerchiamo di tenere separati i temi che sono differenti l'uno dall'altro, creando singoli post monotematici nelle sezioni più appropriate perché così diventa più facile la consultazione anche per gli altri amici del forum.

Come potrei mai immaginare di trovare dei consigli sulla tecnica del bending da usare per piegare le note alte della tastiera dell'armonica diatonica in un post che s'intitola "È volato il primo mese" e che si trova nella sezione "Racconta le tue esperienze, buone o brutte che siano"? :?

Prima di postare, pensiamo in quale sezione del forum cercheremo razionalmente la risposta al quesito che ci assilla e quale sarebbe il titolo significativo ed esaustivo che dovrebbe avere il messaggio affinché noi lo leggessimo. E comportiamoci di conseguenza. 8)
La nostra difficoltà e la risposta alla nostra difficoltà può aiutare altri amici, il forum è un patrimonio comune, non un posto per singole consulenze ad personam. :D

Ad esempio la seconda parte del messaggio di Piero poteva essere postata nella sezione "bending" dandogli un titolo come: “cerco consigli per piegare le note alte”.


Secondo: consultiamo il forum.
Nella sezione "Per chi inizia" c’è un topic che s’intitola "Bending sesto foro", sforziamoci un pochino nella ricerca, senza ripostare mille volte le stesse domande.
viewtopic.php?f=30&t=7213

Entrando nel merito della tua richiesta Piero:
un mese non è sufficiente, neanche per imparare a tenere in mano l'armonica in modo confortevole.

Allenati davvero all'emissione delle note singole e pulite su tutti i fori.
Di solito serve un annetto (nel mio caso una vita non mi basterà).
Se non lo sai fare imparalo prima di passare al bending!
E' una tecnica di base senza la quale non si suona neanche per diletto.

Non passare a piegare fori diversi senza esserti impadronito della singola piegatura di una sola nota.
Parti dal quarto aspirato.
Fai esercizi.
Contestualizzalo nelle canzoni (questo per ogni tecnica che vai imparando).

Per piegare le note nella parte alta della tastiera (fori dall'8 al 10) con la tecnica del bending
serve tanta compressione e non tanta aria. Nell'emissione il flusso d'aria deve partire dalla pancia (respirazione diaframmatica).
Nella parte alta dell'armonica siamo dei cesellatori dell'aria, non delle pompe per gonfiare i palloncini.
Più si sale con i fori più la lingua deve avvicinarsi all'arcata dentale superiore per ottenere il bending.
Se vengono fuori suoni striduli, si abbassa il mento, l'errore tipico è costringere troppo e tenere la bocca rigida in questa parte della tastiera, più che non in quella inferiore.

Se vuoi dare un'occhiata ti lascio anche il link di Tomlin how to blow bend on harmonica:
https://www.youtube.com/watch?v=x09w3Gz3AD0

Tra un mese però non postare:"il bending non mi riesce ancora". E' normale.

L’autore dello stesso sito a cui hai avuto accesso gratuito per un mese grazie al cartoncino che hai trovato nella tua Special 20 della hohner, David Barrett scrive su Classic Chicago Bluesharp #1: "Bending is one of those tecniques harmonica players work on all their life to master, so we will spend a lot of time doing bending exercises and learning how to utilize all of the bends available to us on the harmonica"

Tradotto in sostanza: le tecniche come quella del bending richiedono agli armonicisti tutta una vita per impadronirsene appieno.

Verifica se dentro la confezione hai ancora il foglietto delle istruzioni e vedi che cosa ti dice sul bending,
se l’hai buttato puoi leggere il mio post consigli per gli acquisti: ”l’armonica non fa l’armonicista.”
viewtopic.php?f=30&t=7226

Se ti sei stancato di questo post la sintesi è - come hai scritto anche tu - dedicarci ancora tanto tempo e pratica, pratica, pratica.
E dopo?
Pratica, pratica, pratica. :D
Buona pratica.
Ultima modifica di Stefano Andreotti il sabato 6 aprile 2019, 18:26, modificato 1 volta in totale.
Piero
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Re: È volato il primo mese

Messaggio da Piero » sabato 6 aprile 2019, 17:46

Buonasera,
grazie di cuore a tutti per il vostro feedback ed i vostri utilissimi consigli.
Chiedo scusa per essere andato offtopic inserendo più argomenti nello stesso post.
Al pari dell'armonica devo esercitarmi anche con l'uso del forum perché come giustamente suggerisce Stefano bisogna cercare di rendere questa risorsa fruibile nel modo migliore e più intuitivo possibile. :D
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Stefano Andreotti
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Re: È volato il primo mese

Messaggio da Stefano Andreotti » sabato 6 aprile 2019, 18:00

Ciao Piero,
non ti preoccupare troppo per l'off topic, anzi ti ringrazio per l'occasione offertaci per ricordarci che siamo in un luogo di condivisione.
Mi auguro piuttosto che tu ti dia dei tempi giusti senza bruciare le tappe per poi ritrovarti a dover iniziare a reimparare daccapo.
Fai un passo, dopo l'altro. Senza fretta.
Impara bene una tecnica. Fai esercizi adeguati ed impiegale in canzoncine semplici.
E soprattutto continua a divertirti e non mollare!
Dai che aspettiamo le tue registrazioni (appena te la senti, senza fretta, senza obblighi) con i primi vagiti della tua Special 20!
Buon weekend.
Stefano
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