Alternativa all'amplificazione "classica"

A tutto volume, ma come fare ??
Rispondi
Avatar utente
Nickblues
=|o|o|o|o|=
Messaggi: 224
Iscritto il: domenica 22 agosto 2010, 8:06
Località: Reggio Emilia
Contatta:

Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da Nickblues » giovedì 5 maggio 2016, 17:53

Vorrei segnalare una possibile alternativa al classico schema di amplificazione microfono ad alta impedenza+amplificatore valvolare che ho avuto modo di provare di recente, ovvero l'acquisto di un "dispositivo modeling" (più comunemente detta pedaliera) per chitarra.
Dal sito http://www.hunterharp.com/ si possono acquistare e scaricare delle "patches" (suoni pre-programmati, ma editabili) da caricare su pedaliere Digitech della serie RP.
Sostanzialmente la pedaliera andrebbe utilizzata con microfoni vocali a bassa impedenza (per es. Audix Fireball o SM57) collegati tramite adattatore di impedenza o con microfoni ad alta impedenza (ma non bullet) e poi collegata ad un impianto PA o comunque ad una cassa attiva o ad un ampli a transistor per tastiera.
Ovviamente i suoni ottenuti non sono comparabili con quelli di un amplificatore valvolare che restituisce timbriche più calde e armonicamente migliori, ma è pur vero che l'evoluzione delle sonorità dell'armonica (così come quella di molti altri strumenti) è da tempo legata all'uso di dispositivi elettronici che modificano il segnale prodotto dallo strumento. Sta poi al gusto di ogni musicista cercare e scegliere ciò che preferisce.
A livello di costi, una pedaliera usata (a seconda dei modelli) su Mercatino Musicale va dagli 80 ai 160 euro, mentre il costo delle patches varia tra i 25 e i 45 euro (USD 30-50). Per quanto riguarda il microfono, il Fireball con controllo di volume (accessorio molto consigliato per prevenire problemi di feedback) nuovo è intorno ai 150-160 euro (se non sbaglio), mentre per un SM57 usato si va dai circa 60 ai 90 euro.
Nicola
bluelight
=|o|o|=
Messaggi: 75
Iscritto il: martedì 18 novembre 2008, 14:27

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da bluelight » venerdì 6 maggio 2016, 17:36

...funziona molto bene anche il tech 21 blonde, pedale analogico che simula i suoni degli ampli fender in tweed tipo bassman o champ. Esiste anche un clone cinese che su thomann costa 30€: Joyo american sound. Con la funzione drive è possibile anche usare microfoni a bassa impedenza senza trasformatore di impedenza. Qui qualche video:

https://www.youtube.com/watch?v=jdx0-qFP-7E

https://www.youtube.com/watch?v=03cqv5XrC5A

https://www.youtube.com/watch?v=gfCvPhnBABg

https://www.youtube.com/watch?v=uxp47XF7gAw
megaloalby
=|o|o|o|=
Messaggi: 131
Iscritto il: mercoledì 9 novembre 2011, 10:16

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da megaloalby » martedì 10 maggio 2016, 22:25

Io ho cambiato strumentazione passando da un ampli valvolare al pedale Harp Break ( ottimo distorsore con un notevole bass boost) ed infine ad un pedale digitale Zoom MS 100 BT.
Un grande vantaggio del digitale di qualità è la grande versatilità e la possibilità di crearsi il suono che piace.
bluelight
=|o|o|=
Messaggi: 75
Iscritto il: martedì 18 novembre 2008, 14:27

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da bluelight » giovedì 12 maggio 2016, 21:44

Ottimo prodotto l'harp break, che uso regolarmente. Tuttavia, il tech 21 blonde è secondo me molto più versatile
Avatar utente
Nickblues
=|o|o|o|o|=
Messaggi: 224
Iscritto il: domenica 22 agosto 2010, 8:06
Località: Reggio Emilia
Contatta:

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da Nickblues » venerdì 13 maggio 2016, 11:14

Sì anch'io ho l'Harp Break ed è ottimo. Lo usavo per registrare, prima di provare l'RP355.
Con una pedaliera si possono salvare i suoni creati per ritrovarli "pronti all'uso" quando se ne ha bisogno, magari anche all'interno di un singolo brano, cosa che non è fattibile con un pedalino singolo.
Dal mio punto di vista questo è un grosso punto a favore delle pedaliere.
Nicola
andystarsailor
=|o|=
Messaggi: 17
Iscritto il: domenica 15 maggio 2016, 3:55
Località: Milano
Contatta:

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da andystarsailor » domenica 26 giugno 2016, 12:51

megaloalby ha scritto:Io ho cambiato strumentazione passando da un ampli valvolare al pedale Harp Break ( ottimo distorsore con un notevole bass boost) ed infine ad un pedale digitale Zoom MS 100 BT.
Un grande vantaggio del digitale di qualità è la grande versatilità e la possibilità di crearsi il suono che piace.
Ciao!
Posso chiederti che ampli usi al posto del valvolare? :mrgreen:

Andrea
megaloalby
=|o|o|o|=
Messaggi: 131
Iscritto il: mercoledì 9 novembre 2011, 10:16

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da megaloalby » martedì 28 giugno 2016, 11:44

Attualmente con il pedalino della Zoom suono direttamente nell' impianto
Avatar utente
Nickblues
=|o|o|o|o|=
Messaggi: 224
Iscritto il: domenica 22 agosto 2010, 8:06
Località: Reggio Emilia
Contatta:

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da Nickblues » martedì 2 agosto 2016, 17:00

Anch'io entro direttamente nell'impianto.
La RP355, infatti, avendo due uscite bilanciate può essere collegata da un parte all'impianto e anche ad una piccola spia per sentirsi ancora meglio.
Nicola
Avatar utente
SalParadiso
=|o|o|o|=
Messaggi: 141
Iscritto il: domenica 15 maggio 2016, 1:07

Re: Alternativa all'amplificazione "classica"

Messaggio da SalParadiso » mercoledì 28 marzo 2018, 15:39

Nei tempi (ormai lontani!!!) in cui suonavo l'armonica in pubblico, mi sono trovato bene con il "Vox Cooltron Bulldog" direttamente nell'impianto.

https://www.musiciansfriend.com/amplifi ... tion-pedal

in genere con un vecchio Electro Voice 638 o con un Green Bullett Mexico ma con capsula americana dei primi anni "70 (sostituita originale).
Sal-uti
[color=#FF0000]A me piacciono troppe cose, e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito (Jack Kerouac- Sulla Strada)[/color]
Rispondi