| Little
Walter fu sostituito, tra il 1952 e il 1954, alternativamente
da Junior Wells, Walter Horton e Henry
" Pot " Strong. Quest'ultimo fu presente
solo per poco tempo, venne infatti accoltellato dalla
sua ragazza nell'estate del 1954 e morì durante
il trasporto all'ospedale a bordo dell' auto di Muddy
Waters.
Era amico di Little Walter che
per lui scrisse uno dei suoi successi: "LAST NIGHT
" brano che non compare nei due CD precedentemente
citati, ma è presente in varie sue raccolte,
tra cui "BLUES BOSS HARMONICA " La permanenza
di Walter Horton fu ancora più breve, estromesso
da Waters perchéspesso preferiva andarsene a
suonare per propio conto disertando le serate della
band.
Nato nel 1917 o 1918, oppure,
come dichiarava sua madre, nel 1921; quando si parla
di questi personaggi le date sono spesso incerte, era
un uomo solitario, che eccedeva nel bere e si vantava
di aver insegnato a suonare l'armonica praticamente
a tutti, ma, con il suo suono vigoroso ed il suo fraseggio,
Horton è considerato il maggior ispiratore,
per loro stessa ammissione, di un gran numero di armonicisti
bianchi.
Oltre ad aver collaborato con
i grandi nomi della scena di Chicago, ha pubblicato
anche alcuni dischi a suo nome tra i quali: "FINE
CUTS " BLIND PIG 678 e " CAN'T KEEP LOVIN'
YOU " BLIND PIG 1484 ed un' interessante "
BIG WALTER HORTON with CAREY BELL " ALLIGATOR AL
4702; compare anche per una manciata di secondi nel
film Blues Brothers, prima di morire per un attacco
cardiaco l' 8 dicembre 1981.
Amos
" Junior " Wells nasce il 9 dicembre 1934
a Memphis, Tennessee e nel 1946 si trasferisce a Chicago,
iniziando a suonare giovanissimo con altri musicisti
di blues. Si racconta che all'età di 13 anni
Wells decise di comprarsi un'armonica, dopo aver lavorato
per una settimana, con la paga di un dollaro e cinquanta
si recò nel negozio, ma l'armonica costava due
dollari, Wells mise i soldi sul bancone, prese l'armonica
e corse via. Subito acciuffato, fu portato davanti al
giudice che gli chiese perchél'avesse fatto.
Wells ripose che doveva assolutamente avere quell'armonica.
" Allora suonala ! " gli disse il giudice
e, dopo averlo ascoltato mise di tasca propria i cinquanta
centesimi che mancavano, chiudendo la faccenda.
In quegli anni e per un lungo
periodo Chicago è stata una tappa obbligata per
la musica nera ed in seguito cominciò ad attirare
anche i bianchi che vi si avvicinavano. Frequentare
i vari locali era quasi come andare al bar sotto casa,
nella zona del South Side, a cui si aggiunse il West
Side, dopo la fine della seconda guerra mondiale, a
causa di una nuova migrazione dagli stati del sud. Potete
immaginare questi locali fumosi dove spesso si improvvisavano
Jam Session ed alla fine tutti suonavano con tutti,
ed ognuno la racconta a modo suo, quindi anche le storie
che ci giungono possono non essere del tutto vere.
Tornando a Junior Wells, il
suo modo di suonare era quasi una estensione della voce,
con frasi di risposta al canto, ed anche negli assoli
usava un fraseggio spezzato e molto ritmico; erede,
musicalmente parlando, di Sonny Boy Williamson. Il suo
periodo migliore è forse quello della collaborazione
con BUDDY GUY, anzi, come spiega il titolo di un loro
disco, " THE ORIGINAL BLUES BROTHERS " sembra
siano stati loro ad ispirare il titolo del famoso film,
anche se non sono gli unici a rivendicare questa paternità.
Di questo periodo abbiamo,
tra gli altri, il bel disco " PLAY THE BLUES "
del 1972, prodotto da Eric Clapton e con altri ospiti,
ristampato anche in CD RHI 70299, che varrebbe l'acquisto
solo per la bella copertina. C'è anche una video
cassetta registrata dal vivo al festival di Montreux
nel 1974 " MESSIN' WITH THE BLUES " BMG VIDEO
RC 520 791051 che vede protagonisti del primo set Junior
Wells e Buddy Guy a cui si aggiunge poi Muddy Waters,
non eccezionale ma è una bella testimonianza
ed un'occasione per vedere in azione questi tre grandi.
Terminato il sodalizio con Buddy
Guy, Wells prova a cimentarsi con un genere soul stile
James Brown, senza però ottenere grande successo.
Si riavvicinerà al blues negli ultimi anni e
farà la parte del leone nel CD " HARP ATTACK
" ALLIGATOR AL 4790 che vede come comprimari James
Cotton, Carey Bell e Billy Branch. Junior Wells ci ha
lasciato nel 1998 a causa di un male incurabile.
James
Cotton è stato l'armonicista che ha suonato
con Muddy Waters più a lungo di ogni altro, dal
1956 al 1966, anche se l'incontro tra i due non fu dei
migliori. Waters stava cercando un'armonicista perchè
Junior Wells aveva abbandonato la band in tour. C'era
da tenere un concerto a Memphis e qualcuno indicò
Cotton che lavorava a West Memphis. James Cotton ricorda
che stava manovrando un camion di ghiaia, quel pomeriggio
doveva suonare dalle quattro alle otto e si stava preparando,
nel senso che si era già scolato metà
pinta di whisky che aveva con sè. Si avvicina
questo tipo e gli dice: " Hey, sono Muddy Waters
" e Cotton ripose: " Yeah, e io sono Gesù
Cristo ".
Nato nel1936 nel Mississippi, e andatosene
da casa all'età di nove anni per seguire Sonny
Boy Williamson II, che divenne poi il suo tutore, James
Cotton ha sviluppato con gli anni un suono potente e
graffiante, che, unito alla sua voce particolare, ne
ha fatto uno dei personaggi più conosciuti nel
panorama del blues.
La sua presenza nella band di Muddy
Waters ha coinciso con un periodo di stanchezza di Waters
stesso, che diceva: " Sto invecchiando, vent'anni
di serate nei clubs cominciano a far sentire il loro
peso, così faccio solo cinque o sei pezzi, per
il resto lascio suonare la band. " Questo dava
l'opportunità ai vari musicisti di emergere e
di incidere anche dischi a loro nome, ai quali a volte
partecipava anche Muddy Waters con degli pseudonimi,
come " Dirty Rivers " col quale compare nell'
album del pianista OTIS SPANN " THE BLUES NEVER
DIE " del 1965, con JAMES COTTON all'armonica.
Intrapresa una carriera da solista
con una propria band nel 1966, Cotton saltuariamente
continuò a collaborare con Muddy Waters, soprattutto
nel periodo che vede come produttore il chitarrista
texano Johnny Winter, tra gli altri nell' LP del 1977
" HARD AGAIN " BLUE SKY 34449, ristampato
anche in CD.
Nell' ampia produzione solista di
JAMES COTTON ci sono il bel CD per l'etichetta ANTONE'S
" MIGHTY LONG TIME " ANT 15 e alcune incisioni
per la ALLIGATOR, tra cui " HIGH COMPRESSION "
AL 4737.
Ultimamente Cotton ha diradato le
sue apparizioni perchè ha dei problemi alla voce
e non riesce quasi più a cantare, ma continua
ad apparire come ospite con il suono energico della
sua armonica.
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