Quando avvertite che
il suono del vostro strumento comincia ad essere un po' più cupo
e poco brillante allora sarà il momento di rivitalizzarlo con un
processo di pulizia. Infatti capita, dopo aver suonato, che la saliva
asciugandosi formi sulle ance una sottile patina che le appesantisce
e ne rende il suono cupo e le note poco pronte.
Quindi necessita una pulizia dello strumento
nella sua globalità facendo attenzione particolare alle ance ed
al corpo.
Comunque per mantenere una armonica in buono
stato bisogna non solo pulirla ogni tanto, ma anche avere l'accortezza
di rispettare alcune ovvie ed intuitive regole, come per esempio
non suonare subito dopo un pasto e soprattutto, dopo avere suonato,
capovolgere l'armonica e sbatterla sul palmo della mano con i fori
rivolti verso il basso per permettere la fuoriuscita della saliva
ed umidità che si sarà accumulata nel suo interno.
Queste semplici regole, unite ad altre accortezze
che vi mostreremo in queste pagine, vi permetteranno di mantenere
lo strumento sempre in ottimo stato con un suono fresco e forte
come se fosse nuovo.