Anche
in questo caso elencheremo alcune semplici ed intuitive raccomandazioni
da osservare per una buona e corretta pulizia dello strumento :
Non
utilizzare solventi speciali per la pulizia.
Per lucidare la cromatura esterna o per la pulizia delle
placchette porta ance non si dovrebbero mai usare dei solventi
speciali per questi materiali, ma solo dell'acqua calda.
Non
prestate mai lo strumento. Tralasciando
gli ovvi motivi igienici, l'armonica è uno strumento in cui
la tecnica e le impostazioni sono assolutamente personali.
Ogni armonicista dosa il fiato e soprattutto piega le note
in maniera differente da un altro e quindi per questo motivo
la forza usata da un'altra persona sulle ance può danneggiare
definitivamente o compromettere il loro funzionamento futuro.
Non
pulite mai lo strumento senza averlo smontato in tutte le
sue parti. Mettere sotto l'acqua un'armonica
tutta intera non vi permetterà di pulirla bene ma ne accorcerà
solamente la vita. Inoltre non si dovrebbe pulire mai con
acqua od altri liquidi il corpo in legno. Per le restanti
parti l'unico liquido da utilizzare è la semplice acqua.
Non
suonate subito dopo un pasto. Inutile
spiegare il perché.
Non
pulite con acqua il guscio esterno (cover).
Al contrario delle placchette che sono in ottone, il guscio
esterno (cover) è di un metallo che può arrugginirsi facilmente.
Infatti in alcuni modelli il guscio esterno (cover) è solamente
verniciato e non cromato quindi capita talvolta che si formi
della ruggine sotto la verniciatura e ciò può risultare invisibile
sino a quando il metallo non sia definitivamente compromesso.
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