Cercheremo
in questa sezione di dare un po' di consigli su quello che non si
dovrebbe mai fare ad una armonica. Non sottovalutate mai uno strumento
musicale anche se vi è costato poco. A parte il valore affettivo
che può acquisire negli anni un particolare modello, legato ad un
concerto o ad un avvenimento, ogni armonica ha una sua personalità
ed una propria vita. Vi assicuro che è estremamente difficile trovare
due armoniche uguali che suonino nella stessa maniera.
Inoltre col tempo, acquisiscono un suono
migliore, le ance si assestano nelle posizioni corrispondenti alla
vostra pressione del fiato, i forellini e le imprecisioni della
comb (corpo centrale) si chiudono permettendo una tenuta migliore all'aria
ed infine il legno (in quei modelli provvisti) si va stagionando
diventando anche più resistente alla saliva.
Non
svitate e, soprattutto, riavvitate mai lo strumento con dei
cacciaviti più grossi del dovuto. Questo perché
cosi potrete dosare la forza senza mai spanare le filettature.
Inoltre riavvitare più del dovuto provoca una deformazione
delle placchette porta ance con la conseguente perdita della
tenuta al fiato.
Non
smontate spesso il vostro strumento se non necessario.In primo luogo si allenteranno tutti i meccanismi interni
ed inoltre il fatto che si formino delle leggere patine negli
interstizi tra placchette porta ance, corpo e guscio
fa si che si migliori la tenuta all'aria.
Non
bagnatela mai con acqua, gin, whisky o altri liquidi del genere.
Alcuni armonicisti d'oltre oceano usano questo accorgimento
credendo di migliorarne le prestazione. Invece ciò
provocherà, in un primo momento, un rigonfiamento del
corpo in legno con un beneficio sulla tenuta, ma poi appena
asciutta un inesorabile decadimento delle prestazioni generali
dello strumento. Inoltre su armoniche con il corpo in plastica
o metallo l'espediente è assolutamente inutile.
Non
suonate subito dopo un pasto. Inutile spiegare
il perché.
Non
prestate mai lo strumento. Tralasciando
gli ovvi motivi igienici, l'armonica è uno strumento in cui
la tecnica e le impostazioni sono assolutamente personali.
Ogni armonicista dosa il fiato e soprattutto piega le note
in maniera differente da un altro e quindi per questo motivo
la forza usata da un'altra persona sulle ance può danneggiare
definitivamente o compromettere il loro funzionamento futuro.
Non
pulite mai lo strumento senza averlo smontato in tutte le
sue parti. Mettere sotto l'acqua un'armonica
tutta intera non vi permetterà di pulirla bene ma ne accorcerà
solamente la vita. Inoltre non si dovrebbe pulire mai con
acqua od altri liquidi il corpo in legno. Per le restanti
parti l'unico liquido da utilizzare è la semplice acqua.
Non
forzare mai uno strumento quando è nuovo.
Appena acquistato non è conveniente iniziare a piegare le
note da subito ma gradualmente e con poco fiato.
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