Salve
ragazzi sono lianotharp e vorrei raccontarvi quali sono le mie sensazioni
riguardo al blues all'armonica e a doctorharp.
Iniziamo dal blues, questa musica che
ha accompagnato tanti musicisti al successo e tanti no, questa musica
che racconta odio, sofferenza, amore, speranza. Che narra di gente
povera che si arricchisce e di gente ricca divenuta povera, di gente
che beve per dimenticare e di gente che beve e.... basta, di gente
che si spacca la schiena lavorando e non ha niente da mangiare e
di gente che per quanto mangia ha poco tempo per lavorare. Di gente
che percorre chilometri per ritrovare la sua donna e chi rimane
a casa ad aspettarla; sperando invano. Di gente che ha imparato
ad odiare le donne e di gente che invece ci ha insegnato ad amarle.
Di gente del sud, di gente del nord, di gente intelligente che dice
"siamo sempre il sud di qualcun'altro" di gente che compone
e di gente che suona soltanto. Di gente che passa sotto a tutto
e sopra a tutto, e tutto questo per poter dire signori sono un uomo
di blues. Purtroppo con andar avanti degli anni questo tipo di musica
e questo tipo di gente ha avuto delle variazioni, a volta geniali
ma troppo spesso inadatte e speculative. Addirittura qualche nuovo
genio delle case discografiche dice che il blues non è morto
ma vive attraverso i rapper americani di colore. Fortunatamente
ci sono gli "higlander" del blues che a tutt'oggi omaggiano
le nostre orecchie, ormai assordate dal metallo delle chitarre,
di suoni inconfondibili e che ci riportano alle origini della loro
esistenza ma soprattutto della nostra musica.
Oggi siamo nell'anno del signore 2003
e finalmente, dopo tanti anni di sofferenza musicale, dopo le mie
innumerevoli richieste di arresto per marylin manson e dopo una
nauseabonda ondata di ritmi latinoamericani, quest'anno è
stato dichiarato 2003 l'anno del blues. Grazie anche ai film di
martin scorzese che usciranno a breve. Tanti crederanno che sia
una dissepoltura o una rinascita, ma per me e spero per tanti altri
sia un proseguimento a ciò che ha dato vita a tanti generi
musicali ancora esistenti.
Naturalmente essendo l'anno del blues, non poteva
che essere anche l'anno dell'armonica blues, questo piccolo grande
strumento, che per tanti anni è rimasto abbandonato in un
cassetto o spacciato come giocattolo per bambini. Voglio a questo
proposito aprire una parentesi a sfavore di uno dei colossi enciclopedici:
la treccani.(la definizione che da all'armonica è la seguente:
strumento popolare e infantile costituito da una o due serie di
ance, allineate dentro una scatoletta forata...) Cazzate!!!! Da
quando esiste il blues l'armonica è stata uno strumento che
ha accompagnato il blues in tutti i suoi stili e che tutt'oggi si
è evoluta, dando vita a tanti famosi harmonica blues player
come Sonny Terry, Sonny Boy Williamson, Little Walter o a quelli
più moderni come Jerry Portnroy, Charlye Musselwhite per
arrivare fino ad Howard Levy, J.J. Milteau. Carlos Del Lunco, che
hanno fatto si che l'armonica diatonica spaziasse nei vari generi
musicali come il rag,jazz, folk, pop new age etc. Ma questo mio
pensiero è rivolto al blues, perchè in realtà
se l'armonica è riuscita a sopravvivere tutti questi anni
è perchè anche il blues è sopravvissuto.
Quindi per chiunque ama il blues come lo amo
io, vi dico che quest'anno è anche il nostro anno, non lasciamoci
coinvolgere da tanti pseudo creatori di musica digitale, anzi cerchiamoli
noi di coinvolgerli nel nostro piccolo mondo blues, da che il mondo
esiste per fare musica bisogna suonare e non digitare sulla tastiera
di un computer. Ma non voglio fare una critica al computer perchè
se tutti noi sappiamo dell'esistenza dell'altro è propio
grazie ad internet, vorrei infatti ringraziare tutti coloro che
in tutti questi anni attraverso i siti hanno fatto si che l'armonica
e il blues venissero conosciuti da tanti ragazzi che ne ignoravano
la conoscenza.
A questo punto mi sembra doveroso ringraziare
un sito su tutti che è questo, grazie di cuore doctorharp.
Grazie per quello che sei riuscito a creare (ma che ancora devi
terminare...) Grazie per il contributo che hai dato per lo studio
dell'armonica , aiutando, non solo chi è alle prime armi,
ma anche chi di armonica pensava di saper tutto. Grazie per averci
fatto conoscere personaggi come Franco "doctorblow" Anderlini
e la sua infinita conoscenza del blues e dell'armonica, come Mauro
"plunzharp" Pionzio" e la sua maniacale ricerca della
perfezione dell'armonica. Ma soprattutto grazie per averci riunito
e per averci fatto conoscere sia attraverso il sito che attraverso
il summit svoltosi nel 2001. Per onorare il 2003 l'anno del blues
il 10-11 maggio a Roma sto organizzando insieme a Paolo Allegrini
grande batterista ma soprattutto grande fratello blues, il secondo
summit con tante sorprese, spero che partecipiate in tanti per rendere
onore al blues e alle nostre 10 ance.
Spero di non avervi annoiato troppo e concluderò
con un sonetto che ho scritto tempo fa alle mie armoniche.
UN SOFFIO PER IL BLUES
Ormai gli anni sono passati
da quel giorno che ci siamo incontrati
ti ho conosciuta attrverso una canzone
di cui a stento ricordo il nome.
Ma a te tra mille note ti ho riconosiuta
e subito la voglia di soffiarti dentro mi è venuta.
Abbiamo passato momenti brutti e momenti felici
e di anni in cui abbiamo suonato blues ne sono passati almeno dieci.
Tu e le tue undici sorelle nella cintura fatta di cuoio
se non ti vedo e ti tocco almeno una volta al giorno io muoio.
Sono sicuro che insieme passeremo una bella vecchiaia
già mi vedo con la barba bianca che ti suono su di una vecchia
sdraia.
Io forse un giorno non ci sarò più
ma prima di morire mi regalerai l'ultimo soffio di blues.......