Fabrizio Canale

 ---- Fabrizio Canale ----

Cresce fin da piccolo al ritmo di Muddy Waters, dei Blues Brothers, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan e dei Beatles; a 10 anni, affascinato dal padre armonicista, Domenico Canale, decide di imparare l�armonica e comincia ad amare la musica pi� di ogni altra cosa. Così, già da bambino comincia a causare feroci mal di testa ai genitori comprensivi soffiando come un indemoniato nella sua armonica da taschino, ascoltando con passione i suoni graffianti di Sonny Boy Williamson, lo shuffle di Walter Horton, la maestria e la classe di Charlie Musselwhite, Paul Butterfield e Mark Ford, ed assiste a tutti i concerti del padre, nei quali c�� sempre un posticino per lui, a fine serata.

 

Dai 14 anni in poi, si butta a capofitto in tutti i concerti live a cui pu� assistere; ascolta dal vivo grandi musicisti internazionali (Andy J.Forest, Charlie Musselwhite, Robben Ford, Popa Chubby, Hiram Bullock, Eric Sardinas, Guy Davis, Carey Bell, John Mayall & BluesBreakers e tanti altri ); d'ora in poi, superata ormai la paura del pubblico, rimedia jam sessions con i vari gruppi blues/rock che si esibiscono nei locali (gli Adel�s Puro Malto, i BlueSwingers, i Walking Trees, la Big Mama Blues Band, Umberto Porcaro & RollerCoasters, Marco Gio� & the ShotGuns).

A 15 anni prende per la prima volta in mano un basso elettrico, e ispirato dal suono poderoso di bassisti come Donald Duck Dunn e Roscoe Beck decide che quello sarà lo strumento che lo accompagnerà nelle esperienze musicali più disparate. Interessandosi in seguito alla chitarra slide, inizia una serie di registrazioni casalinghe di classici e pezzi propri. Il suo amore per la musica lo porta, purtroppo per chi ascolta, a suonare (non obbligatoriamente bene) qualunque cosa veda in giro, tra cui banjo, bass harmonicas, tamburi autocostruiti e, fondamentalmente, qualunque cosa produca un suono ascoltabile.

Fonda la sua prima band insieme al carissimo amico, compagno di avventure e talentuoso chitarrista rock-blues Marco Longo, dal suono potente e dal cuore grande. Intanto suona in diverse situazioni parallele, non solo di blues, per ampliare la propria apertura musicale, e si trova ad un certo punto ad avere l�opportunit� di sostituire per qualche serata il bassista della band rock-blues del padre, i Bad Chili: insieme a Domenico Canale all�armonica, Rodolfo Megale alla chitarra ed Ercole Cantello alla batteria, ci si accorge che la situazione funziona, e la band partecipa alle selezioni dell�Etna Blues Festival 2007; il 16 luglio Fabrizio Canale e i Bad Chili aprivano il concerto al chitarrista americano Joe Bonamassa. Attualmente studia contrabbasso al Conservatorio "F.Cilea" di Reggio Calabria.

 

myspace:  http://www.myspace.com/johntheconqueroo

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